7.4 C
Napoli
martedì, Gennaio 25, 2022
- Pubblicità -
- Pubblicità -

Dalma Maradona torna a Napoli dopo tanti anni, si tatua un ricordo d’infanzia con papà Diego


Dalma Maradona, la figlio di Diego, torna a Napoli per girare un documentario sul papà, scomparso il 25 novembre del 2020. La primogenita del Pibe, che lasciò l’Italia quanto aveva 4 anni, incontrerà tifosi e vecchi amici del padre per quello che sarà un vero e proprio viaggio nei ricordi. A riportare la notizia è Il Mattino. Le riprese sono già cominciate in Argentina, come scrive Dalma in un post pubblicato su Instagram: “Che emozione, che squadra! Grazie per accompagnarmi con amore e rispetto in questo viaggio!”.

Un tatuaggio per papà Diego

Nel post pubblicato da Dalma Maradona su Instagram, c’è anche la foto del tatuaggio in onore del padre: una piccola margherita stilizzata sul polso. Un bellissimo omaggio che si riferisce a una famosa foto che la ritrae insieme a Diego da bambina, mentre durante un allenamento del Napoli – correva l’anno 1990 – gli porge proprio un fiore. Il post ha commosso i fan, che ne hanno apprezzato il pensiero e l’originalità.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Dalma Maradona (@dalmaradona)

“Lo avete lasciato morire, dovevate rispettarlo prima”, tifosi del Napoli contro la figlia di Maradona [ARTICOLO 30 NOVEMBRE 2021]

Domenica sera, in occasione della partita con la Lazio, la città di Napoli ha ricordato l’eterno Diego Armando Maradona a poco più di un anno dalla sua scomparsa. Ma mentre nello stadio che porta il suo nome andava in scena la grande festa per Diego, la figlia Dalma si è sfogata con un messaggio pubblicato su Twitter: “Niente mi renderebbe più felice che poter assistere a un tributo a mio padre in quella che è stata per molti anni la sua casa in Italia, Napoli! Ma si sta lucrando dalla sua immagine e dal suo nome e non lo permetterò! I fan che amerò per sempre non hanno niente a che fare con questo!“.

“I corrotti sono altri! – continua – Non smetterò mai di dire ciò che penso, dagli avvocati alle parrucchiere si danno opinioni ignorante! Ne ho abbastanza! Continuerò perché l’unica cosa che conta per me è la giustizia che verrà fatta per lui, e che vedrà cadere tutti quelli che lucrano.

I tifosi del Napoli contro Dalma Maradona

Lo sfogo di Dalma Maradona non è passato inosservato sui social, dove migliaia di tifosi l’hanno risposta chiedendole come mai “è uscita fuori solo dopo la morte del padre”.

“Penso che la figlia di Maradona si dovrebbe vergognare lei che la fatto morire solo con solo gente estranea intorno una vera figlia si incollava a lui e non lo mollava, adesso parla solo per soldi no per affettoè il pensiero di un tifoso. Secca la risposta anche di un altro supporter azzurro: “Figli di Maradona vergognatevi. Siete la vergogna pensate solo hai soldi. Ringraziate i Napoletani che fanno sentire ancora la presenza di Maradona. Loro si che l’amavano!!!”.

Tra i tanti commenti simili tra di loro, non manca chi usa toni meno pacati e più imperativi: “Lo avete fatto morire da solo come un cane e avete il coraggio di parlare? Parli di lucro e continuate a mordervi tra voi, come cani che cercano di azzannare l’osso. Abbiate almeno il buon senso di starvene zitti e di rispettare i milioni di tifosi che gli hanno voluto bene”.

E ancora, scrive un altro tifoso: “Dove erano i figli ed ex quando il padre era sfruttato dal fantomatico medico e avvocato? Loro non lucravano sulla sua persona? A differenza che noi napoletani lo amiamo e sempre lo abbiamo amato, anche con le sue debolezze, voi tutti lo avete abbandonato in mani subdole, che gli hanno eviscerato l’anima, rendendolo un burattino nelle mani di pupari, a noi dei vertici della Fifa, Figc, c’è ne frega, ieri era la città di Napoli a rendere omaggio al suo figlio indimenticabile”.

 

 

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.

Alberto Raucci
Alberto Raucci, 27 anni. Dal 2018 collaboro con InterNapoli.it, diventando giornalista pubblicista (e conseguendo quindi il tesserino) nel 2020. Nel corso degli anni ho avuto modo di scrivere anche per AbbìAbbè, giornale online e mensile in carta stampata. Abile nella produzione e nel montaggio video.
- Pubblicità -
- Pubblicità -spot_img

Ultime Notizie

Tragico schianto nel Casertano, Angela muore a 37 anni: due comunità sconvolte

Una donna di 37 anni è morta in seguito ad un incidente stradale che ha coinvolto l'auto su cui...
- Pubblicità -

Nella stessa categoria