De Luca trionfa alle urne: “Vittoria d’orgoglio di Napoli e della Campania”

Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca

Dopo la netta vittoria elettorale, Vincenzo De Luca ha tenuto la conferenza stampa di rito nella quale ha ringraziato gli elettori e le forze politiche per il risultato raggiunto: “Il dato della Campania non può essere definito ideologicamente di destra e di sinistra, poichè sono stato sostenuto dalle liste moderate e di destra. Questo risultato esprime l’orgoglio di Napoli e della Campania per la riconquista della dignità nazionale e internazionale. Camminiamo a testa alta e affronteremo la sfida dell’efficienza. Il lavoro è al centro del programma, perchè dobbiamo frenare l’emorragia dal sud al nord, o in altre parti del mondo”.

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Vincenzo De Luca confermato presidente della Regione Campania, la conferenza stampa alla Stazione Marittima—->https://bit.ly/2FRgoSv

Publiée par InterNapoli.it sur Lundi 21 septembre 2020

Il duello con l’eterno rivale, Stefano Caldoro, è durato dieci anni: nel 2010 prevalse Caldoro col 54,2 per cento contro il 43,0 di De Luca; nel 2015 prevalse invece il candidato del centrosinistra con il  41,1 contro 38,4. Il dato di oggi è ovviamente il migliore di De Luca, che guadagna oltre dieci punti  percentuali su cinque anni fa e quasi doppia Caldoro, che invece scende al suo minimo storico. Secondo gli exit poll di Noto sulla Rai, De Luca oscilla tra il 54 e il 58 per cento e Caldoro tra il 23 e il 27 per cento.

In arretramento anche Valeria Ciarambino. La candidata dei cinque stelle è accreditata dagli exit di una forbice fra 11 e 15 per cento. Comunque un esito  lontano dal 17,5 raccolto dalla stessa Ciarambino cinque anni fa. La vittoria del presidente uscente gli assegna anche un ruolo di rilievo sullo scacchiere nazionale: i testa a testa delineati dagli exit poll in Toscana e in Puglia potrebbero consegnargli la palma di unico candidato vincente del centrosinistra sull’intera tornata delle regionali, risultato non trascurabile per un presidente che stava per essere sostituito sull’altare della possibile intesa fra Pd e M5S anche alle regionali. L’intesa poi non c’è stata, De Luca è andato avanti, col Pd e non solo col Pd, ma certo la sua vittoria non rafforza di per sè il governo giallo-rosso