daniele de martino cantante neomelodico
Foto di repertorio

Il questore di Palermo Leopoldo Laricchia ha emesso la misura di prevenzione dell’Avviso Orale nei confronti Daniele De Martino. E’ chiaro l’avviso che arriva dal vertice della Questura al cantante neomelodico: “In tempi recenti, sfruttando la popolarità conseguente alla propria professione, in diverse occasioni ha manifestato vicinanza agli ambienti malavitosi”. De Martino ha pubblicato nel mese di maggio scorso un brano musicale lanciato contro i pentiti di mafia. In poco tempo ha raggiunto migliaia di visualizzazioni digitali sulla piattaforma YouTube .

L’AVVISO A DE MARTINO

“La non estraneità del trentenne palermitano al mondo malavitoso. – precisa ancora il Questore Laricchia sul caso De Martino – Sottolineata anche da altri comportamenti resi espliciti dallo stesso che ha pubblicato alcuni selfie che lo immortalano in atteggiamenti confidenziali con persone pregiudicate esponenti di famiglie di Cosa Nostra”.

“Il cantante con il suo comportamento ha messo in pericolo la sanità, la sicurezza e la tranquillità pubblica. Ciò in ragione del fatto che gli espliciti messaggi consegnati in più occasioni ai moderni mezzi di comunicazione contengono gravi espressioni visive e verbali che implicano una istigazione alla violenza”.

Riscontata anche “un’esaltazione delle gravi azioni antigiuridiche connesse alla criminalità organizzata, un’accettazione e condivisione di comportamenti e azioni contrari ai valori morali della società civile e lesive delle Istituzioni dello Stato”, conclude il Questore.

LA CANZONE CONTRO I PENTITI

Un vecchio amico te lo dice col cuore che sei infame e non vali più niente, sei un pentito, tu ci hai tradito, non vali niente“. Sono alcune delle parole tratte dall’ultimo singolo ‘Si nu pentito’ del cantante Daniele De Martino.

All’indomani dell’uscita della canzone, tratta dal film  ‘Il peccato di un ragazzo’, fanno discutere le parole del testo ed è subito polemica. Il brano inneggia contro un fantomatico pentito che, anziché tacere, inizia a fare i nomi dei propri complici alle forze dell’ordine.

Francesco Emilio Borrelli sarebbe intenzionato a presentare un esposto contro Daniele De Martino

Durante la trasmissione La radiazza, condotta da Gianni Simioli, in onda su Radio Marte, intervenne sulla questione Francesco Emilio Borrelli. Il consigliere regionale, visibilmente indignato per le parole della canzone, ha detto: “E’ l’ennesima pagina vergognosa realizzata da alcuni artisti che inneggiano alla mentalità camorrista dei clan esaltandone i codici criminali“.

Aggiunse poi: “Bisogna stroncare il business redditizio di alcuni neomelodici sul quale i clan da sempre hanno mostrato particolare attenzione anche come strumento di ostentazione di forza. Per questo proseguiremo nel portare avanti la proposta di legge di iniziativa regionale per introdurre il reato di apologia della mafia e della camorra. Chi canta a favore dei camorristi e dei mafiosi di fatto si fa portavoce del sistema criminale che frequentemente è lo stesso che lo foraggia o gli permette di lavorare”.

“Sei un pentito, non vali più niente”: bufera sul neomelodico Daniele De Martino

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.