La figlia di Raffaele Cutolo in un cortometraggio. “Denyse al di là del vetro” per raccontare il 41 bis

Potrà incontrare suo padre solo attraverso un vetro. Tra qualche mese Denyse Cutolo, figlia del boss pluriergastolano della Nuova Camorra Organizzata, Raffaele Cutolo, al compimento dei 12 anni di età non potrà più abbracciare il padre. Gianfranco Gallo, noto attore, regista e sceneggiatore napoletano, racconterà in un cortometraggio questa controversa vicenda. Secondo la legge italiana, infatti, al compimento dei 12 anni, Denyse Cutolo riceverà il trattamento degli “adulti” nell’ambito dei rapporti con chi è sottoposto a regime del 41 bis. Se fino ad oggi, infatti, la bambina ha potuto abbracciare liberamente il padre, presto questo non sarà più possibile e avverrà solo attraverso un vetro.

Il cortometraggio dal titolo “Denyse, al di là del vetro” si propone di essere un racconto dal punto di vista dei familiari di chi è sottoposto al carcere duro. Lo stesso Gallo ha affermato in un’intervista a FanPage di non aver raccontato la vicenda tenendo conto di chi fosse il detenuto sottoposto al 41 bis, ma di chi fossero le vittime secondarie, in questo caso sua figlia, 12enne e “nata orfana”. Lo scopo è di creare una riflessione sulle storture di una legge che – come in questo caso – può impedire ad una figlia di abbracciare il padre.