Domenica in, Carlo Conti in lacrime per Fabrizio Frizzi: “Un fratello che ho conosciuto tardi”

Carlo Conti ospite a Domenica In. Mara Venier lo accoglie in studio dicendo subito che è molto legata al conduttore da un grande e longevo rapporto di amicizia. La Venier afferma che è da due anni che prova ad averlo ospite in trasmissione e che finalmente, nel giorno del suo compleanno, è riuscita ad a intervistarlo.

A riguardo ricorda un aneddoto avvenuto alla fine della scorsa stagione di Domenica In, Mara spiega che non era convinta di fare questa seconda edizione: «Era andata così bene la prima che non sapevo se replicare e  Carlo, che è un amico sincero che mi ha sempre dato consigli molto preziosi mi disse ‘Mara vai, che vengo ospite’ e così ho accettato».

Poi Carlo ricorda la sua carriera, gli esordi nelle tv e radio locali, fino alla tv. Il conduttore ammette di sentirsi molto fortunato e di aver fatto del suo hobby il suo lavoro e per questo ha uno spirito molto calmo e sereno che trasmette al pubblico: «Mi sento molto fortunato e cerco di ricordarmelo ogni volta che lavoro». Non mancano i riferimenti agli amici di sempre e ai colleghi verso i quali nutre profonda stima professionale, Giorgio Panariello e Leonardo Pieraccioni.

Dalla vita lavorativa si passa a quella privata: l’incontro con Francesca, che è diventata poi famosa e la nascita di Matteo, il suo bambino. «Io a un certo punto ho sentito il bisogno di condividere. Avevo messo da parte dei soldini, comprato delle casa, poi ho capito che non era abbastanza e sono tornato da Francesca e ci siamo sposati». Mara spiega che Carlo aveva lasciato Francesca: «Ho avuto un momento in cui ho fatto un po’ il bischero, però oggi so che è la donna della mia vita».

Non manca il ricordo di Fabrizio Frizzi a cui sia Carlo Conti che Mara Venier erano –  e sono ancora – molto legati. Entrambi dicono di non riucire ad accettare che quegli studi televisivi in cui viene registrata Domenica In siano intitolati proprio all’amico scomparso, e Conti gli dedica delle parole piene d’affetto: «Sai per me è come se Fabrizio ci sia sempre, come se ci sentissimo di meno, ma per me non è  mai andato via. È stato un fratello che ho incontrato un po’ più tardi nella vita».