Elezioni. L’Arch. Vincenzo Riccardo candidato al Consiglio con ‘Giugliano Bene Comune’:“Una commissione per la qualità architettonica e urbana della città”

Daniela Cesaro e Vincenzo Riccardo, candidati nella lista Giugliano Bene Comune
Daniela Cesaro e Vincenzo Riccardo, candidati nella lista Giugliano Bene Comune
“Una commissione per la qualità architettonica e urbana della città di Giugliano”. Questa la proposta di Vincenzo Riccardo, giovane e talentuoso architetto 38enne, candidato al consiglio comunale nella lista civica ‘Giugliano Bene Comune’, in coppia con la dottoressa in Farmacia Daniela Cesaro, a sostegno del candidato sindaco del centrosinistra Nicola Pirozzi. 
Vincenzo Riccardo è alla sua prima esperienza attiva in politica, ma è molto conosciuto in città per la sua partecipazione alla vita sociale. Da anni, infatti, frequenta il mondo dell’associazionismo cattolico e delle arti visive. Riccardo ha maturato importanti esperienze lavorative all’estero, tra cui un Master a Las Vegas e vanta collaborazioni con società di fama internazionale con sedi a Los Angeles e Londra, tra cui la Populous, per la quale si è occupato dei progetti del nuovo stadio San Siro di Milano e del Fulham. Dopo queste importanti esperienze, l’architetto Riccardo vuole mettere a disposizione della sua città natìa le competenze tecniche acquisite: “Voglio impegnarmi per creare processi alternativi di urbanistica creativa coniugata alla rigenerazione ecocompatibile anche per dare lo “starting” necessario alla green generation. Per questo motivo sono favorevole all’istituzione di una commissione per la qualità architettonica e urbana della città di Giugliano. Alla terza città della Campania dobbiamo dare una visione italiana se non europea. Per normalizzazione non intendiamo soltanto il livello minimo dei servizi pubblici, per i quali tutti chiediamo il miglioramento, ma l’Amministrazione comunale deve pareggiare il suo status alle città più evolute, è cioè incentivare la diversificazione delle attività economiche e culturali per rilanciare i settori fuori dai soliti canoni e peggio ancora, da quelli messi in campo negli anni scorsi, come sagre e festicciole dal basso contenuto culturale. Invece ritengo che la cultura e le attività ad esse connesse debbano essere strettamente messe in relazione alla nostra storia, alle nostre radici, ma con processi legati alla contemporaneità. Bisogna promuovere musei civici, gallerie d’arte, sale teatro e cinematografiche diffuse dove poter mettere in luce e valorizzare la storia di Giugliano e gli operatori del settore culturale, il tutto in in chiave moderna.
Per fare ciò – continua Riccardo – sarebbe importante e fondamentale intercettare anche fondi europei”. Infine l’appello dell’architetto e candidato Vincenzo Riccardo è per un voto consapevole, che vada oltre le logiche familistiche: “A Giugliano non potrà cambiare mai niente se si votano sempre le stesse persone, che siano amici, parenti o conoscenti di turno. Il problema non sono i politici ma la scelta. Ed ecco che chiedo uno sforzo di “discernimento politico”, e cioè la capacità di valutare le differenze dei candidati, capire chi è il più giovane, il più competente, il più corretto, non soffrire di una sudditanza forzata dai poteri forti, e provare ad uscire dal concetto di “familismo amorale”. Perché il momento più libero per noi cittadini è il voto”.