Il gruppo dei Quartieri Spagnoli guidato da Giovanni Percich Lucci aveva intenzione di compiere un altro agguato, dopo quello di piazza Carolina. Nel mirino sarebbe finito il figlio del ras Ciro Mendoza, ritenuto dagli inquirenti il reggente del gruppo Calone di Posillipo. E’ questo uno dei passaggi più significativi del decreto di fermo eseguito qualche giorno fa nei confronti di due gruppi, uno dei vicoli a ridosso di via Toledo (bloccati lo stesso Percich junior e Carlo Forte) presunti autori della “stesa” del 12 dicembre scorso insieme a due 15enni. Mentre sul fronte opposto del Pallonetto Santa Lucia la polizia ha arrestato Mario Puggillo e uno dei due minorenni indagati per lo stesso reato. Le indagini condotte dai poliziotti della Omicidi della Squadra mobile della questura (dirigente Giovanni Leuci, commissario Lucia Esposito) con la collaborazione dei colleghi dei commissariato san Ferdinando e Montecalvario, si sono basate sulle riprese delle telecamere di videosorveglianza della zona dove si notano Percich e Forte impugnare l’arma e sparare contro un gazebo a piazza Carolina: nel mirino il 16 e il 17enne del gruppo del Pallonetto Santa Lucia, che successivamente avrebbero partecipato alla ritorsione armata contro Percich junior in vico Caricatoio.
Faida tra baby ras a Napoli, il commando stava preparando un omicidio
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