Foto con neomelodico nipote del boss, Tony Colombo tra le polemiche

Continua la sfida a distanza tra il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il cantante neomelodico Tony Colombo.

Questa volta ad attaccare è il politico che tira fuori un’amicizia tra Colombo e un neomelodico siciliano imparentato con un noto boss.

«Da un video che ci hanno inviato e reperito sul web dalla testata online Napolitan, veniamo a sapere che il cantante neomelodico Tony Colombo ha rapporti di collaborazione con Niko Pandetta. Pendetta è collega neomelodico siciliano, pregiudicato, e nipote di Salvatore Turi Cappello, uno dei bossi più potenti della mafia catanese. Pandetta è lo stesso personaggio che mesi fa mi minacciò con un video in cui mostrava una pistola d’oro per aver espresso posizioni durissime contro la mafia. A quanto pare, quindi, la moglie Tina Rispoli, vedova del boss di Secondigliano Gaetano Marino, non è l’unica persona nella cerchia del cantante vicina alla criminalità organizzata. Pandetta, nelle sue canzoni, inneggia alla malavita, dedica brani a suo zio detenuto al 41 bis. Oltre a essere stato in prigione per rapina e spaccio di stupefacenti. E ha incassato una nuova condanna a sei anni di carcere lo scorso luglio. È questo l’esempio che Tony Colombo vuole dare a chi lo segue?», è l’accusa di Francesco Emilio Borrelli.

«Sono tanti i giovani che seguono Tony Colombo e sua moglie. Sponsorizzare pregiudicati vicini alla mafia di certo non è un bel segnale. Dopo il caos sulle nozze, dopo la diffusione di una foto in scooter su un marciapiede e senza casco. Forse è il caso – ha aggiunto Borrelli – che la coppia analizzi bene i contenuti che finiscono in rete e prenda chiaramente le distanze dalla mafia e dalla camorra».