Giugliano calcio, il diktat del presidente Sestile ai tifosi: “Basta intemperanze o mi dimetto”

La stagione del Giugliano si è rivelata più difficile del previsto e come se non bastasse, oltre ad una classifica deludente, a creare problemi ci sono anche le continue multe comminate alla società per i comportamenti poco civili di alcuni tifosi durante le gare. Il club del presidente Salvatore Sestile molto spesso ha dovuto incassare pesanti sanzioni a causa delle esplosioni di petardi oppure di sputi agli assistenti di gara. Questo comporta un esborso economico superfluo che rende complicata la già gravosa gestione societaria come sottolinea il patron dei tigrotti attraverso la pagina Facebook della società:“Fare calcio in questo paese è difficilissimo e lo dimostrano i fatti visto che per tre anni non è esistito, ma grazie ai sacrifici e la forza di volontà del Presidente Sestile si è ritornati a respirare aria di passione verso i nostri colori.

Fin dal giorno della presentazione era stato chiesto alla piazza di stare vicino alla neonata società in ogni modo aiutandola non solo con l’encomiabile tifo ma anche con civiltà assoluta proprio per cancellare dalla memoria di tutto il mondo sportivo campano la triste parentesi di anni fa che portó alla decisione di ritirare la squadra.

Purtroppo ad oggi la FC Giugliano è arrivata ad accumulare una somma ingente di ammende per la categoria e sempre per gli stessi motivi: esplosione di petardi e sputi verso gli assistenti di gara. Soprattutto quest’ultimo é un gesto che condanniamo per la sua bruttezza, un gesto che non andrebbe rivolto a nessuna persona al mondo.

Le continue ammende non fanno altro che danneggiare l’immagine di Giugliano e del Giugliano e costringono il Presidente (uomo solo al comando), ad esborsi ancor più gravosi oltre a quelli ordinari.

Detto questo, la FC Giugliano tiene ad avvisare la tifoseria tutta che in questo modo si sta mettendo seriamente a rischio la crescita del progetto e la permanenza dell’attuale dirigenza.

Pertanto si chiede per l’ultima volta di stare accanto alla Società in ogni modo come era stato ribadito in estate.

Il Presidente ama e stima la tifoseria e sappiamo che i sentimenti sono ricambiati, quindi se tutti vogliamo che il calcio continui ad esistere e crescere nel nostro paese almeno sotto la guida della famiglia Sestile, c’è bisogno di un atto di civiltà crediamo dovuto.

Se ciò non dovesse accadere, il Presidente Sestile è pronto a rassegnare le dimissioni e a malincuore chiudere una volta per tutte il suo sogno in un cassetto: PORTARE IN ALTO IL GIUGLIANO!!!!!!!!!”

Un appello che deve far riflettere e soprattutto capire a quei pochi, per fortuna, tifosi che ancora credono che sostenere la propria squadra significhi violenza, che il primo passo per crescere e poter competere ad alti livelli è cambiare la mentalità e far parlare di sé per la correttezza e sportività, anche perché gli anni ’80 e il tifo stile hooligans è superato da un pezzo”.