Giugliano. Il Pd chiude ad Italia Viva: “Hanno iniziato col piede sbagliato. Il candidato a sindaco deve essere un militante”

Un momento della conferenza stampa di ieri nella sede del Pd

Passato, presente e futuro. Nella conferenza stampa post dimissioni, che hanno portato alla caduta del sindaco Poziello, il Pd di Giugliano ha fatto il punto sulla situazione politica attuale, con uno sguardo sia ai 5 anni di opposizione che alla prossima campagna elettorale. Presenti all’incontro il segretario del circolo di Giugliano, Antonio Gargiulo, e i quattro ex consiglieri comunali Nicola Pirozzi, Adriano Castaldo, Diego D’Alterio e Mena Sabatino.

“Non dovete chiederci perché ci siamo dimessi solo ora, piuttosto domandate a Poziello perché non si è dimesso quando si è accorto di non avere i numeri per amministrare”, hanno dichiarato in coro i 4 ex consiglieri. “E’ vero, ci sono stati diversi tentativi per mandare a casa quest’Amministrazione che a Giugliano ha creato solo danni, ma purtroppo per vari motivi non dipesi da noi non si è mai raggiunto il numero necessario per la sfiducia. Solo venerdì scorso alcuni consiglieri di maggioranza hanno deciso di venire a firmare dal notaio, ma Poziello doveva prendere atto già da tempo che la sua Amministrazione aveva fallito su tutti i fronti”, dichiarano Pirozzi, Castaldo, D’Alterio e Sabatino.

Il segretario Gargiulo, rispondendo alle domande dei giornalisti presenti, ha confermato il dialogo in corso col M5S in vista delle prossime Amministrative: “Aspettiamo notizie dai vertici sovracomunali per procedere alla formalizzazione dell’intesa”. Sulla formazione della coalizione ha dichiarato: “Stiamo costruendo un progetto che guarda più alle origini di sinistra che in questi anni è andata persa, con l’Udc invece non c’è dialogo visto che anche per orientamento nazionale sono più di centrodestra”.

Riguardo al rapporto con Italia Viva, Gargiulo ha dichiarato: “Quando è stata inaugurata la sede a Giugliano ho ricevuto un invito personale e non come segretario politico. Sicuramente non abbiamo iniziato col piede giusto, visto soprattutto il giudizio positivo espresso da Italia Viva sull’Amministrazione Poziello, da noi fortemente osteggiata”.

Infine il segretario parla dei veti sulla candidatura degli ex consiglieri di maggioranza: “Non faremo imbarcate come invece ha fatto qualcuno alle ultime elezioni, guarderemo al percorso politico effettuato dai singoli consiglieri nei 5 anni di consiliatura. Se lo riterremo coerente col nostro programma allora andremo avanti altrimenti verrà scartato”. 

Sul profilo del candidato a sindaco, commentando le parole di Nicola Palma (M5S) favorevole a pescarlo tra i consiglieri comunali uscenti, Gargiulo si dice concorde e commenta: “Siamo d’accordo a premiare il merito, il candidato a sindaco deve essere un militante che si è speso in prima persona per il bene della città”.