Giugliano. Rifiuti non ritirati, Castaldo (Pd) diffida la ditta: “Organizzazione inadeguata, va sanzionata”

“A Giugliano non si riesce nemmeno ad organizzare una raccolta differenziata adeguata”. E’ il consigliere del Pd di Giugliano Adriano Castaldo a denunciare il malfunzionamento del servizio rifiuti nella terza città della Campania. Nel mirino la gestione della Teknoservice. Secondo il consigliere Castaldo, che ha presentato una diffida alla ditta: “Sono dieci giorni, praticamente da iniziò anno nuovo, che nella zona di via Antica Giardini e limitrofi, il servizio di raccolta non viene svolto regolarmente, con la conseguenza che ci sono intere strade, parchi, condomini pieni di immondizia. Nessuno conosce il motivo”.

Castaldo prende di mira i dirigenti della società: “Parli con il dirigente e ti dice che ci sono problemi allo STIR; il responsabile della ditta, Dott. Spacone, non ne sa nulla. 
Due giorni a telefono per capire che alla fine il problema è uno: tra permessi vari, Legge 104, ferie, malattie etc, mancava il personale che di solito svolge il servizio in quella zona e nessuno ha ritenuto di doverlo rimpiazzare”. 

Nella diffida presentata all’ufficio Ambiente, Castaldo ha invitato la società “a voler procedere alla immediata rimozione del materiale indifferenziato non prelevato il giorno 08.01.2019 presso il Parco Gb futura di via Antica Giardini. La mancata raccolta in data odierna, costituisce un continuum con i disservizi che si stanno verificando già da circa dieci giorni in tutta la zona. Infatti, anche in data 01.01.2019, nel parco GB Futura, la Teknoservice non procedeva alla raccolta completa della frazione indifferenziata, lasciando molti viali pieni di immondizia, con grave rischio per la salute dei cittadini. Non essendo lo scrivente a conoscenza di agitazioni sindacali o altri problemi simili, con tutta probabilità la mancata raccolta è da ascriversi al gran numero di dipendenti “in malattia” ed alla incapacità dei dirigenti della Teknoservice di sopperire alle tante assenze. Pertanto, oltre a diffidarvi formalmente, si chiede che la presente sia inoltrata all’ing. Paolo Bidello, responsabile DEC, affinché vengano elevate le dovute sanzioni”.