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sabato, Ottobre 1, 2022
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Giugliano, traffico in tilt per i tamponi. I commercianti: “Siamo allo stremo, bisogna intervenire subito”


Le lunghe code in centro per effettuare i tamponi anti-Covid all’ospedale San Giuliano stanno avendo ripercussioni anche sui commercianti di Giugliano. Non solo traffico in tilt e pericolo per le ambulanze che devono farsi largo tra le auto per accedere al Punto soccorso. I negozianti della zona stanno vivendo una situazione paradossale e chiedono a gran voce la risoluzione della problematica. Il commercio vive già un momento difficile a causa dell’emergenza sanitaria che ha portato un grosso calo nelle vendite. Questa è l’ennesima batosta per chi da anni lotta per la propria attività. L’afflusso della clientela è inibito dalle lunghe code e in molti, per non affrontare il caos di clacson e automobili, scelgono altri negozi per i loro acquisti e per le consumazioni.

La rabbia dei commercianti

I commercianti del centro di Giugliano sono stanchi. Franco Stanzione è il titolare del Moma Bistro cafè in via Giuseppe di Vittorio: “Dopo un Natale buio, ci mancava un Natale paralizzati dal traffico. Da dieci giorni i commercianti stanno vivendo un ulteriore batosta. Abbiamo tutto invenduto. Il centro è bloccato tutta la giornata. Non c’è possibilità di parcheggio e non c’è possibilità di transito. Per fare dieci metri occorrono almeno 50/60 minuti”. Maria Miluccio della boutique Pl. Ab di Marinella ha aggiunto: “E’ assurdo un traffico infernale che non porta a nulla. Nessuno può  perdere così tanto tempo nel traffico per onorare i nostri sconti, le nostre offerte per rendere questo Natale più proficuo. La situazione è già critica di suo così. I nostri negozi sono vuoti. Bisogna avere rispetto del nostro investimento e del nostro lavoro”.

Stessa atmosfera si respira a pochi metri di distanza nel Re Carlo ristorante e pizzeria. Il proprietario Raffaele Avolio ha commentato: “Clacson snervanti, traffico senza tregua, automobilisti stressati e commercianti sulla soglia della loro attività a contare le auto. Nessuno che abbia voglia di fermarsi al supermercato per comprare la cena, che voglia prendere un caffè o comprare due pizze da portare a casa perché con questo traffico arrivano fredde a casa. Chi decide di mangiarla seduto al ristorante non riesce a parcheggiare. Questo perché sono mesi che non si paga una sosta e quindi lasciano l’auto parcheggiata un’intera giornata”. Imma Pirozzi è la titolare del negozio Unique in via Giuseppe di Vittorio: “La situazione da giorni è insostenibile ci sono code di macchine tutte dirette all’ospedale per effettuare i tamponi. Non capisco perché nessuno fa niente. Nemmeno nei primi mesi di questa pandemia la situazione era così tragica per non parlare del danno economico. Chiediamo a chi di dovere di prendere provvedimenti”.

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