Inseguimento da Giugliano sull’Asse Mediano, preso Giuseppe D’Alterio

Inseguimento da Giugliano sull'Asse Mediano, preso Giuseppe D'Alterio
Inseguimento da Giugliano sull'Asse Mediano, preso Giuseppe D'Alterio

I carabinieri della sezione Radiomobile di Giugliano in Campania hanno arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, riciclaggio, detenzione e porto abusivo di arma da taglio Giuseppe D’Alterio, 29enne del posto. Sorpreso dai militari in transito su via Colonne a bordo di un’autovettura con una targa prova evidentemente contraffatta, Giuseppe D’Alterio è caduto in preda all’agitazione. Prima di fuggire a folle velocità, ha urtato lievemente la pattuglia. Non solo non si è fermato all’alt,  ha proseguito scatenando un inseguimento protrattosi per alcuni chilometri, all’uscita dell’Asse Mediano di Grumo Nevano.

Le indagini dei carabinieri su Giuseppe D’Alterio

Secondo quanto accertato dai Carabinieri, l’auto che guidava il 29enne era provento di un furto consumato nel maggio scorso a Qualiano. Il numero di telaio era punzonato. L’uomo è stato trovato anche  in possesso di un coltello a serramanico con una lama di 12 cm. Ora ristretto nelle camere di sicurezza in attesa di giudizio.

Per seguire tutte le notizie collegati al nostro sito oppure vai sulla nostra pagina Facebook.

I carabinieri della sezione Radiomobile di Giugliano in Campania hanno arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, riciclaggio, detenzione e porto abusivo di arma da taglio Giuseppe D’Alterio, 29enne del posto. Sorpreso dai militari in transito su via Colonne a bordo di un’autovettura con una targa prova evidentemente contraffatta, Giuseppe D’Alterio è caduto in preda all’agitazione. Prima di fuggire a folle velocità, ha urtato lievemente la pattuglia. Non solo non si è fermato all’alt,  ha proseguito scatenando un inseguimento protrattosi per alcuni chilometri, all’uscita dell’Asse Mediano di Grumo Nevano.

Le indagini dei carabinieri su Giuseppe D’Alterio

Secondo quanto accertato dai Carabinieri, l’auto che guidava il 29enne era provento di un furto consumato nel maggio scorso a Qualiano. Il numero di telaio era punzonato. L’uomo è stato trovato anche  in possesso di un coltello a serramanico con una lama di 12 cm. Ora ristretto nelle camere di sicurezza in attesa di giudizio.