Green Pass Pass Verde
Green Pass: documento che permetterà di viaggiare senza restrizioni.

L’Italia riparte dal turismo, come annunciato da Mario Draghi. Il Premier, infatti, ha annunciato l’adozione del Green Pass o Pass verde che consentirà gli spostamenti anche tra regioni di colore diverso. Presto, si spera, anche l’Unione Europea emetterà un passaporto vaccinale per favorire la mobilità tra gli Stati membri: Green Pass Italia e Green Pass Europeo.

Green Pass Italia, come ottenerlo e chi lo rilascia

Il green pass Italia è un certificato cartaceo o digitale che si ottiene: in caso di vaccinazione completa con vaccino riconosciuto dall’AIFA. Si può ottenere anche con il certificato di avvenuta guarigione dal Covid e fine isolamento o tampone negativo eseguito nelle 48 ore precedenti il viaggio. Il sistema che si occupa del rilascio è la Piattaforma Nazione DGC per l’emissione e validazione delle certificazioni verdi Covid-19.

Green Pass Europeo, cos’è e come ottenerlo

Il Green Pass Europeo è il certificato verde su cui sta lavorando l’UE per far ripartire il turismo internazionale e rimuovere gli ostacoli alla libera circolazione. Il pass verde europeo sarà accettato in tutti gli Stati membri UE. Permetterà a chi ne è in possesso di essere esentato dalle restrizioni e dalle regole di viaggio come quarantena e tampone obbligatorio. Ma la decisione ultima su quali restrizioni decadranno con il green pass spetterà ai singoli Stati membri, che potranno decidere in autonomia anche se accettare viaggiatori che hanno ricevuto vaccini non autorizzati dall’Ue (come Sputnik). Arriverà il 10 maggio in sperimentazione in 10 Stati, tra cui l’Italia, ma tecnicamente pronto il 1° giugno. Verrà rilasciato ad ogni cittadino europeo che: ha ricevuto il vaccino; è guarito dall’infezione o è risultato negativo al tampone.

Il rilascio e la versione cartacea e digitale

Del rilascio, sono responsabili le autorità nazionali, come ad esempio l’ospedale che ha preso in cura il malato. Il green pass europeo sarà gratuito e in due lingue: quella ufficiale dello Stato che lo rilascia ed in inglese. La versione digitale può essere memorizzata sullo smartphone, ma si può richiedere anche la versione cartacea. Entrambe, infatti, avranno un QR code che contiene i dati essenziali e servirà per la verifica del certificato.

Il green pass ed il pass verde su territorio nazionale

Le regole da rispettare saranno le stesse di quelle previste dal decreto del 22 aprile per lo spostamento tra regioni rosse, arancioni e gialle quando non si hanno comprovati motivi per viaggiare. Sul territorio nazionale, quindi, green pass e certificazione verde Covid 19 saranno la stessa cosa. Per i turisti stranieri che vengono in Italia e per gli italiani che tornano dall’estero ci sarà il green pass. Le regole per gli italiani che vanno in vacanza all’estero dipende dal Paese di destinazione e si invita a consultare la scheda dei singoli paesi sul sito della Farnesina. In Italia non servirà per togliere l’obbligo di quarantena e tampone ai turisti.

Sarà il documento che anticipa diverse riaperture

Potrebbe essere lo strumento utile ad anticipare alcune riaperture come quelle dei centri commerciali nei weekend aperti forse dal 15 maggio o le discoteche dal primo luglio. Dal 15 maggio quindi, probabilmente, il governo si esprimerà anche in merito allo spostamento del coprifuoco o alla sua cancellazione. L’ipotesi più gettonata è che per partecipare ai festeggiamenti di nozze, andare in discoteca, partecipare a fiere, congressi ed eventi sarà richiesto il pass verde.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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