Tutte le regioni italiane sono attualmente in zona gialla tranne la Sardegna, il Molise e il Friuli Venezia Giulia che si trovano in zona bianca. Ci sono però alcuni comuni nei quali attraverso ordinanze locali è stata istituita e permane la zona rossa.

Zona rossa in Campania

Il sindaco di Laurino (Salerno), Romano Gregorio, ha firmato un’ordinanza con la quale dichiarato il territorio comunale «zona rossa». L’ordinanza prevede una serie di limitazioni agli spostamenti e il coprifuoco a partire dalle ore 22 fino alle 5.

Nel piccolo comune cilentano, scriveva ieri sera il sindaco, «la situazione epidemiologica sta avendo una veloce evoluzione» con un «costante aumento del numero dei positivi e delle persone poste in isolamento fiduciario».

In Campania, una mini zona rossa è stata istituita a Piaggine (Salerno). Dopo la chiusure delle scuole, limitazioni sono state imposte anche alle attività commerciali. Per i bar è consentito solo l’asporto fino alle ore 20. I ristoranti, invece, potranno garantire il take-away fino alle ore 22. Stop al mercato domenicale a eccezione delle attività di vendita di generi alimentari. L’ordinanza sarà valida fino al 6 giugno

Covid: 35 ragazzi positivi, zona rossa nell’Agrigentino

Una nuova “zona rossa” in Sicilia. L’aumento dei positivi al Covid farà scattare le restrizioni a Santo Stefano di Quisquina, in provincia di Agrigento.

Lo ha disposto il presidente della Regione Nello Musumeci, con un’ordinanza che avrà efficacia da mercoledì 2 a giovedì 10 giugno compreso. I positivi sono quasi tutti giovanissimi: 23 i tamponi molecolari che confermano il contagio e 12 quelli rapidi che saranno sottoposti a ulteriore verifica. Nell’ordinanza, inoltre, viene revocata da subito e con tre giorni di anticipo la “zona rossa” di Riesi, nel Nisseno.

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