Il virus frena in Italia, oggi meno contagiati e aumento dei guariti

Oggi il capo dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, ha comunicato i nuovi dati sul contagio del coronavirus in Italia. “Oggi il totale delle persone attualmente positive è di  85388 con un incremento 2339 pazienti in più rispetto a ieri. Purtroppo oggi 766 nuovi deceduti, le persone guarite sono 1480 in più. Il dato totale dei tamponi 619849, tra ieri e oggi sono stati effettuati 80 mila tamponi”, ha concluso Borrelli.  Il numero dei contagiati del 2 aprile sono stati 2477, dei decessi 760 mentre dei guariti 1431.

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Emergenza Coronavirus, spesa a casa per le categorie più fragili

Anziani, cittadini fragili, chi è in quarantena e, in linea generale, tutti quelli che non possono uscire dalla propria abitazione per acquistare beni essenziali. Sono queste le categorie di persone alle quali è dedicato il Protocollo d’intesa sottoscritto tra Dipartimento della Protezione Civile, Associazione nazionale cooperative di consumatori (Coop) e Associazione nazionale comuni italiani (Anci) finalizzato a facilitare a livello territoriale la consegna della spesa a domicilio a coloro che sono impossibilitati a uscire per il periodo di emergenza epidemiologica da COVID -19.

L’evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e l’incremento dei casi sul territorio nazionale ha richiesto l’assunzione immediata di iniziative utili a sostegno della collettività e di assistenza alla popolazione. Immediata è stata la risposta di Coop che ha coinvolto una rete con più di 80 cooperative di consumatori sul territorio italiano, tra le quali figurano 7 grandi, 15 medie e circa 60 piccole cooperative, che operano su circa 900 comuni d’Italia con oltre 1.100 punti vendita e con oltre 6,5 milioni di soci consumatori.

Il Dipartimento della Protezione Civile ha ritenuto lodevole l’iniziativa, come best practice per la forma di assistenza alla popolazione mediante consegna della spesa a domicilio alle persone che ne hanno necessità durante l’emergenza COVID-19. L’iniziativa, con altri protocolli, potrà essere richiesta da altre catene di distribuzione di prodotti di largo consumo interessate al fine di potenziare il sistema di risposta all’emergenza sanitaria in atto.

Nell’allegato del Protocollo, che è applicabile solo nei comuni dove sono attivi i Centri Operativi Comunali (COC), sono indicate le categorie di persone alle quali è rivolto, le modalità di svolgimento delle attività e quelle relative al pagamento della spesa che viene consegnata al domicilio del cittadino. I volontari di protezione civile provvedono alla consegna della spesa a domicilio.