Nella mattinata di ieri, venerdì 23 gennaio, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un 32enne napoletano, Simone Sacchettino, domiciliato nella provincia di Foggia, per detenzione di arma clandestina, detenzione illecita di sostanze stupefacenti, evasione e ricettazione.
In fuga da Foggia a Varcaturo, 32enne stanato dopo tre settimane di latitanza
In particolare, gli agenti del Commissariato di Pozzuoli, durante i servizi all’uopo predisposti, hanno effettuato un controllo presso un’abitazione a Varcaturo, dove hanno sorpreso il 32enne e rinvenuto, ben occultati all’interno di un armadio, 2 pezzi di hashish del peso complessivo di circa 32 grammi e una pistola con matricola abrasa.
Inoltre, gli operatori hanno accertato che il prevenuto era sottoposto alla misura degli arresti domiciliari nella provincia di Foggia e che era evaso lo scorso 31 dicembre.
Per tali motivi, l’indagato è stato tratto in arresto dal personale operante.
E’ il fratello del noto attore
Un arresto che riporta alla ribalta un nome già noto alle cronache giudiziarie: Simone Sacchettino in passato è stato infatti ritenuto vicino al clan Raia dello Chalet Bakù di Scampia, uno dei gruppi storicamente attivi nella periferia nord di Napoli.
C’è anche un legame che incuriosisce e fa rumore. Simone è infatti fratello di Vincenzo Sacchettino, volto conosciuto dal grande pubblico per aver interpretato Danielino nella serie “Gomorra”.
Ora Vincenzo Sacchettino è a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per chiarire la provenienza dell’arma e il contesto in cui si muoveva durante la fuga.

