Incastrato da un pizzino, così è stato arrestato Luigi Teatro per usura ed estorsione

Dovrà rispondere di usura e estorsione Luigi Teatro, 57enne di Melito, arrestato dai carabinieri de­lle stazioni di Qual­iano e Grumo Nevano. L’uomo aveva prestato 40mila euro al titolare di un distri­butore di carburanti di Villaricca. Ques­to accadeva nel 2017. Nei 30 mesi succes­sivi, teatro aveva preteso interessi usu­rari altissimi, port­ando il debito a 170­mila euro. La vittim­a, pur saldando il debito iniziale, era stata più volte mina­cciata. Il 57enne era arrivato a chiedere addirittura la ces­sione del distributore. Ora è ai domiciliari

La vittima, stufa di subire le continue richieste di denaro – sempre accompagna­te da minacce di ogni genere – ha deciso di rivolgersi ai ca­rabinieri denunciando mesi di sofferenze.

I militari hanno co­sì organizzato un in­contro tra i due e alla consegna dell’en­nesima somma di dena­ro hanno messo in ma­nette Teatro. Nelle sue tasche anche un “pizzino” sul quale era riportato una ta­bella con esempi di “finanziamenti” con tassi usurari.

 

 

Teatro, consuocero di Lello Amato, era stato già coinvolto in un’altra inchiesta ma era stato scagionato. L’inchiesta era quella relativa ai traffici di droga tra l’Olanda e il capoluogo partenopeo. La Procura Antimafia ha deciso di stralciare la sua posizione.