“Vi assicuro che torneremo, torneremo più forti di prima”. Sono parole cariche di dolore ma anche di determinazione quelle pronunciate da Lara Sansone, imprenditrice teatrale e direttrice artistica del Teatro Sannazaro, devastato questa mattina da un incendio che ne ha distrutto gran parte della struttura.
La storica “bomboniera di via Chiaia”, cuore pulsante della tradizione teatrale napoletana, è stata gravemente danneggiata: la cupola è crollata sulla platea, cancellando in poche ore quasi 180 anni di storia.
Il dolore e la promessa
Accanto a Sansone, il marito Sasà Vanorio e la compagnia stabile del teatro. Tra i primi ad arrivare sul posto, l’attore Lucio Pierri, che ha raccontato:
“Per come lo conosciamo il Sannazaro non c’è più, ma lo ritroveremo molto presto. È l’impegno di una città, di Lara, di Sasà che hanno perso una fetta importante del loro cuore ma hanno la forza, la capacità e l’intelligenza per superare questo attimo di scoramento”.
Solo due giorni fa la compagnia era in scena. Questo weekend lo spettacolo era sold out. Poi, l’imprevisto che nessuno avrebbe potuto immaginare.
“Nessuno poteva aspettarsi qualcosa del genere – ha aggiunto Pierri – Due giorni fa eravamo in scena e saremmo dovuti tornare in scena questo weekend. Ma ritorneremo”.
Il volto noto di “Bice”
Il grande pubblico conosce Lara Sansone anche per il ruolo di Bice Cerruti nella soap Un posto al sole. Ma dietro il personaggio televisivo c’è una donna che da trent’anni porta avanti una delle istituzioni culturali più importanti della città.
Nipote di Luisa Conte, storica prima donna di Eduardo De Filippo, Sansone guida il teatro dal 1994 insieme al marito, custodendo e rinnovando una tradizione che affonda le radici nell’Ottocento.
Sui social, la pagina legata alla soap ha espresso vicinanza all’attrice, sottolineando la forza mostrata anche in un momento così drammatico:
“È straziante vedere Lara Sansone in lacrime davanti al suo teatro distrutto. Ma è lei a dare forza a tutti: ripartiremo più forti di prima”.
L’appello alla città
Al sindaco Gaetano Manfredi è stato rivolto un appello chiaro: “Non ci abbandonate”. La speranza è che l’intera città si stringa attorno al Sannazaro per restituirgli vita e sipario. Perché, come promesso da Lara Sansone, il teatro tornerà. E tornerà più forte di prima.

