Sonia Azevedo, infermiera portoghese, ha perso la vita a distanza di due giorni dalla somministrazione della prima dose di vaccino Pfizer-BioNTech. L’autopsia, però, ha escluso che i motivi del decesso siano da legare alla stessa infezione. Ad affermarlo il governo di Lisbona.

L’infermiera morta due giorni dopo il vaccino

«I dati preliminari derivanti dall’ autopsia medico-legale effettuata martedì non mostrano alcuna relazione tra la morte e il vaccino», ha dichiarato il ministero della Giustizia. La donna lavorava nella sezione pediatrica dell’Istituto portoghese di oncologia di Porto ed era apparentemente in buona salute. La scoperta del decesso il primo giorno dell’anno dopo avere ricevuto l’iniezione il 30 dicembre.

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