Arriva l’influenza, parte la campagna di prevenzione in Campania: le informazioni utili

Lo scorso anno la Campania ha superato il livello minimo di popolazione a rischio vaccinata fissata dal ministero (60,4% a fronte del minimo fissato del 60%) ma da quest’anno l’asticella è stata innalzata al 75% un livello che nessuna regione ha raggiunto. Un valore che serve per evitare le centinaia di migliaia di casi registrati ogni anno con seri problemi di salute pubblica non solo per l’influenzai un se ma anche per la concomitante insorgenza di altre infezioni opportuniste e l’esito talvolta fata per anziani fragili e pazienti cronici per altre patologie. Per questo, da quest’anno, l’offerta vaccinale gratuita sarà estesa anche alla profilassi contro lo pneumococco, un batterio che è la causa delle polmoniti lobari, la più frequente complicazione dell’influenza stagionale che mette a letto migliaia di italiani con esiti in alcuni casi infausti.  Sempre lo pneumococco, per il quale le vaccinazioni nell’adulto e nell’anziano non superano il 5-6% è causa di alcune meningiti e sepsi che hanno una frequenza di morte del 30-40% superiore a quella del più tenuto meningococco contro i cui ceppi presenti alle nostre latitudini esiste comunque una vaccinazione efficace.

Tutte le Asl della Campania sono dunque mobilitate per la vaccinazione antinfluenzale. La Asl Napoli 1 ha allestito uno spot con Benedetto Casillo come testimonial e lo slogan “io ci metto il braccio” rinsaldando al contempo l’alleanza con i medici. Il manager Ciro Verdoliva spiega: «Fare squadra è l’unico modo per vincere questa partita» mentre il presidente dell’Ordine dei medici di Napoli Silvestro Scotti aggiunge «Siamo insieme per un’offerta vaccinale di qualità e per battere i pregiudizi creati dalle fake news».

L’Asl Napoli 1 Centro dunque  in linea ed in sinergia con gli indirizzi della Regione Campania, apre la campagna vaccinale 2019-2020. L’obiettivo è responsabilizzare i cittadini. L’attore Benedetto Casillo è infatti protagonista di un video che a partire da oggi sarà trasmesso in tutte le stazioni metro e funicolare di Napoli, il più apprezzato degli inviti a «metterci il braccio». Quello delle vaccinazioni è un tema al quale la Regione tiene in modo particolare e sul quale il presidente Vincenzo De Luca ha impresso una decisa inversione di rotta rispetto al passato.

La campagna di vaccinazione antinfluenzale andrà oltre la fine di dicembre garantendo, soprattutto attraverso l’impegno dei Medici di Medicina Generale (medici curanti) e dei Pediatri di Libera Scelta, la somministrazione gratuita del vaccino ai soggetti a rischio. Restano poi dei consigli di buon senso che possono essere molto utili a limitare la circolazione del virus, ma che in nessun caso sostituiscono la vaccinazione.

Per combattere l’influenza e le più comuni sindromi da raffreddamento è importante:

– lavarsi molto frequentemente le mani con acqua e sapone;
– coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, trattare i fazzoletti e preferire quelli usa e getta;
– indossare abiti che permettono di trattenere il calore del corpo (cotone e la seta e, sopra, la lana);
– fuori casa proteggersi, nelle giornate fredde e ventose, con sciarpe di lana o anche di seta
– vestirsi “a cipolla” (a strati), per liberarsi eventualmente di una parte degli abiti entrando in un luogo riscaldato
– umidificare gli ambienti;
– durante l’influenza occorre rimanere a casa e idratarsi adeguatamente privilegiando spremute, succhi di frutta e verdure.