Da Chicago a Napoli per diventare un rapper, Christian Revo raggiunge il successo e realizza il suo sogno

Da Chicago a Napoli per realizzare il suo sogno: diventare un rapper famoso. Si aspettava grandi risultati Christian Revo, ma sicuramente aver superato milioni di visite su YouTube ha sorpreso anche chi ha sempre seguito il nuovo talento emergente napoletano. Cresciuto a Chicago, Christian si è trasferito all’età di 10 anni ed ha passato un altro periodo della sua vita ad Anversa, in Belgio, dove ha anche lavorato per poi fare ritorno a Secondigliano. Adesso, a 22 anni, ha le idee chiare e soprattutto una passione da poter trasformare in rivalsa per togliersi non poche soddisfazioni.

Non a caso, Christian, non solo ha dovuto affrontare gli ostacoli dovuti ai suoi spostamenti, ma si è ritrovato anche in contesti difficili come ad esempio l’arresto del padre. Con forza e caparbietà, però, non ha mai mollato e grazie alla sua passione adesso il giovane rapper può vantare non solo grandi e promettenti numeri sulle più famose piattaforme digitali di musica, ma anche un grande pubblico pronto a supportarlo passo dopo passo.

L’artista ha già avuto modo non solo di esternare le sue capacità, ma di condividerle anche con volti noti nel panorama musicale napoletano e italiano. Oltre ad aver collaborato con la stella del momento GeolierChristian Revo ha anche avuto l’occasione di essere affiancato da Franco Ricciardi e cantare un suo brano insieme a lui: «Una grande soddisfazione», l’avrebbe poi definita. Ma andiamo a scoprire meglio chi è il nuovo rapper con il suo ultimo album ha già racimolato milioni e milioni di ascolti.

L’approccio, come tutto è iniziato

Christian ha iniziato ad ascoltare rap quando viveva a Chicago, in Usa, città che ha lasciato all’età di 10 anni. Tornato a Napoli, e durante la ‘parentesi’ Belgio, il ragazzo ha deciso di trasformare la sua passione in lavoro. Di lì le soddisfazioni che sono arrivate non sono certamente poche, ma Christian non ha nascosto di aver incontrato qualche difficoltà durante il suo percorso: «Per un periodo di circa 2 anni, purtroppo, sono rimasto fuori e non ho dedicato troppo tempo ai miei sogni». Ma questo non è un rimorso, perché nonostante tutto il 22enne ha chiarito subito dopo non essersi mai arreso: «In tutto questo tempo, non ho mai pensato di smettere».

Il rapper si è voluto raccontare ai microfoni di InterNapoli.it, spiegando – oltre alla sua storia – anche ciò che vorrebbe tramandare ai fan con i suoi brani. «Sono molto ambizioso e punto sempre a fare meglio. Cerco di esprimermi al meglio e con originalità. Questo ovviamente è solo l’inizio, ma vedere tutte queste persone che mi seguono, è davvero commovente. Soprattutto, mi piace aver contatto con loro». Certo, accontentarsi è buono. Ma Christian sa che può fare ancora meglio e si è cimentato in progetti futuri.

Geolier, Franco Ricciardi e Ntò: le collaborazioni di Christian Revo ed i suoi progetti futuri

Nonostante la giovane età, il giovane artista può vantare di aver già collaborato insieme a grandi artisti. Tra questi quello che l’ha colpito è stato Franco Ricciardi, cantante famoso nel panorama della musica italiana e autore di 2 brani nella famosa serie tv napoletana ‘Gomorra’. «È una persona umilissima – ha specificato – Gli ho mandato il mio brano, gli ho scritto il mio ritornello e me l’ha composto in cinque minuti». Oltre a Franco Ricciardi e Nto’, Christian Revo ha cantato anche insieme a Geolier, nuova stella emergente nel mondo del trap. Su questo feat si è soffermato ed ha raccontato i retroscena della collaborazione: «Ci siamo conosciuti per puro caso su Instagram. Abbiamo parlato di musica e gli ho mandato il pezzo (Vien cu me, ndr),  lui di tutta risposta mi ha girato la sua strofa qualche giorno dopo». Poi l’incontro tra i due: «Quando ci siamo incontrati nei tempi successivi, abbiamo parlato del mondo della musica e ci siamo scambiati diversi consigli». 

 

Non solo collaborazioni, perché Christian ha dichiarato inoltre di avere progetti per il suo futuro. Oltre a questo, il rapper 22enne ha voluto raccontare anche aneddoti sulla sua carriera e ha voluto lasciare dei consigli a chi decide di approcciarsi al mondo della rap e della musica.

Il brano sottovalutato, i consigli e la sua ‘Cookie Gang’

Se c’è un brano che per Christian è stato sottovalutato, o quanto meno non interpretato alla perfezione, è ‘Si stai cu me‘. «L’ho scritto in un periodo un po’ particolare della mia vita, è un brano che andrebbe interpretato e che per me è importante».

Finalmente, poi, si fa chiarezza sul famoso intro di alcuni dei suoi brani: ‘Cookie Gang’Si tratta di uno slang americano. «È qualcosa che in molti non hanno capito, in realtà si tratta di un modo per ‘omologarmi’. È bello far parte di una nicchia a cui, effettivamente, ci si possa sentire appartenenti in tutti i sensi». E su questo il cantante esprime la sua coerenza, dal suo stile ‘originale ed espressivo’ alla voglia di creare un ‘gruppo’ a cui ci si possa sentire legati. Non a caso, Christian ed il suo team, lavorano per un brand che possa rappresentarli appieno.

Infine, il consiglio a chi vuole e vorrà cimentarsi nel mondo della musica: «Bisogna crederci e lavorare tanto. Ma soprattutto, quello che consiglio e reputo più importante, è non sprecare il proprio talento».