Jeff Bezos
Jeff Bezos

È tutto pronto per il primo lancio nello spazio del veicolo della Blue Origine, l’azienda spaziale del miliardario Jeff Bezos patron di Amazon. Egli stesso farà parte dell’equipaggio a bordo del velivolo insieme ad altre 3 persone. Il decollo è previsto per le ore 15:00 (ora italiana).

Il volo a bordo di un razzo di 18 metri

Il veicolo spaziale New Shepard è stato chiamato così in onore dell’astronauta Alan Shepard il primo americano ad andare nello spazio.
E’ un veicolo riutilizzabile composto da una capsula e un razzo suborbitale a guida autonoma.
Il razzo è alto 18 metri, utilizza un solo motore e ha sulla propria sommità una capsula spaziale nella quale sarà ospitato l’equipaggio.

Decollo dal Texas, il razzo raggiungerà i 100 chilometri di altitudine

New Shepard partirà dall’area di lancio a sud-est di El Paso nel Texas occidentale. Raggiunti quasi i 100 chilometri di altitudine si separerà dalla capsula spaziale, tornando poi al suolo con un rientro controllato.
La capsula con Bezos e gli altri passeggeri rimarrà quindi nello Spazio esterno per qualche minuto, e poi inizierà il proprio rientro verso il suolo. La sua corsa sarà frenata dai paracadute e infine dall’accensione per qualche secondo di alcuni retrorazzi, che renderanno meno traumatico il contatto con il suolo. L’intera esperienza durerà all’incirca dieci minuti.

L’equipaggio di 4 persone con a bordo anche Bezos

Insieme allo stesso Jeff Bezos, 57 anni proprietario di Amazon nonché l’uomo più ricco del pianeta ci saranno a suo fratello Mark, l’82enne Wally Funk, pioniera dell’aviazione e il 18enne Oliver Daemen. Questi ultimi diventeranno rispettivamente la più anziana e il più giovane turista spaziale.

Progetto di turismo spaziale

Abbiamo esaminato tutti i sistemi del veicolo, inclusi hardware, software, procedure e preparazione dell’equipaggio. New Shepard è pronto a volare“, ha detto Steve Lanius, direttore di volo di Blue Origin, durante l’ultima conferenza stampa.
ll volo, che segue di pochi giorni il successo analogo ottenuto dalla Virgin Galactic con a bordo Richard Branson, coincide con il 52esimo anniversario dello storico allunaggio di Apollo 11.
Si tratta del primo volo commerciale umano per la società spaziale di Bezos che ha già comunicato di avere altri clienti.
Abbiamo intenzione di effettuare altri due voli quest’anno e molti altri in futuro. Abbiamo già una lista di clienti interessati“, ha annunciato Ariane Cornell, direttrice delle vendite dei voli umani di Blue Origin di cui non si conosce il costo. L’unico dato comunicato è che uno dei 4 posti del lancio inaugurale è stato venduto all’asta per 28 milioni ma l’anonimo vincitore si è poi dovuto tirare indietro per questioni di incompatibilità di impegni lasciando così il posto al giovane Daemen.

Prossimo obiettivo per Bezos raggiungere la Luna

Per Blue Origin sarà un lancio molto importante per verificare l’affidabilità dei sistemi in vista dell’apertura al pubblico. Il biglietto sarà comunque alla portata di pochi anche se Blue Origin confida che col tempo i prezzi si possano abbassare, complice la disponibilità di più razzi per rendere più frequenti i lanci.
Bezos ha progetti molto ambiziosi che comprendono la costruzione di New Glenn, un razzo molto più potente di New Shepard, per portare satelliti in orbita e lo sviluppo di nuovi sistemi per collaborare con la NASA. Specialmente nell’ambito delle prossime missioni con astronauti verso la Luna. In questo caso il concorrente di Bezos è il miliardario Elon Musk, che con la sua azienda spaziale SpaceX lavora da tempo con la NASA e che ha di recente ottenuto un contratto per sperimentare un primo sistema di trasporto verso la Luna.

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