La debacle del Giugliano calcio, da stagione del riscatto ad annata da dimenticare

I tifosi del Giugliano speravano in una stagione esaltante dopo tre anni di assenza forzata dai campi di calcio e invece il campionato dei gialloblù si sta rivelando tra i più anonimi della loro gloriosa storia.

La scorsa estate quando il presidente Sestile rilevò il titolo del Bacoli Sibilla c’era grande entusiasmo ma in società sin dall’inizio di questa avventura ha regnato confusione con dirigenti dimissionari e mercato approssimativo, caos che ha inevitabilmente avuto ripercussioni sulla squadra arrivata alla fine del girone di andata con un bilancio misero di sole due vittorie nonostante l’avvicendamento in panchina tra Amorosetti e Mandragora. Con l’arrivo del mercato di dicembre sembrava che le cose potessero migliorare dato il cambio della guida tecnica e una buona campagna acquisti fatta di calciatori esperti, Grezio e Pianese su tutti, e giovani di belle speranze, Castaldi, ma la musica non è cambiata.

La squadra anche in questo ritorno continua a navigare nei bassifondi della classifica con un andamento fatto di pochi alti e molti bassi culminati con la sconfitta, pesante, di sabato contro la Maddalonese che ha portato all’ennesimo ribaltone con le dimissioni in rapida successione di Mandragora e del direttore generale Crisano. Il sostituto del dimissionario Mandragora sarà uno che l’ambiente lo conosce benissimo, quel Mimì Gargiulo vera e propria leggenda del calcio giuglianese e campano chiamato al “capezzale” della squadra, cercando attraverso la sua esperienza e il suo carisma a trascinarla verso una salvezza tranquilla evitando i playout.

Dalla salvezza diretta passerà quindi il destino del Giugliano, con la dirigenza gialloblù chiamata a riscattare una stagione anonima attraverso la programmazione che per diversi motivi quest’anno è mancata allestendo un organico societario e sportivo competitivo per arrivare a giocarsi il campionato con le altre grandi del girone restituendo entusiasmo alla tifoseria, unica vera nota positiva di questa annata, e non galleggiare sulla zona playout per tutto il campionato.