variante Delta
Aumentano i casi della variante Delta

Si diffonde sempre di più la variante Delta del virus SARS-CoV-2 in Europa e in Italia. Una variante la cui caratteristica è la maggior trasmissibilità e la potenzialità di eludere parzialmente la risposta immunitaria. E’ quanto emerge nella bozza di monitoraggio settimanale dell’Iss-Ministero della Salute, ora all’esame della cabina di regia.

Aumento dei casi della variante Delta

Queste varianti, tra cui soprattutto la variante Delta, scrivono i tecnici, hanno portato ad un inatteso aumento dei casi in altri paesi europei con alta copertura vaccinale. Chiesto un capillare tracciamento e sequenziamento dei casi, una elevata copertura vaccinale e il completamento dei cicli di vaccinazione per evitare recrudescenze della pandemia.

Rt stabile in Italia, riduzione dell’incidenza ogni 100mila abitanti

Al di là della preccupazione per la diffusione della variante Delta, l‘Rt nazionale resta stabile 0,69 ma continua invece costante la riduzione dell’incidenza, uno dei valori chiave per le decisioni sulle misure contro il Covid, che scende ancora a 11 casi ogni 100 mila abitanti aggiornato a ieri, rispetto al 16,7 di 7 giorni fa. Sono i dati contenuti nella bozza sull’andamento dei contagi da coronavirus in Italia che saranno presentati oggi.

Tutte le Regioni classificate a rischio basso

Tutte le Regioni e le province autonome sono classificate a rischio basso tranne il Molise, a rischio moderato, secondo i dati della bozza. L’indice Rt resta compatibile con uno scenario di tipo uno.
Ogni Regione resta  poi molto sotto la soglia critica di occupazione dei posti in terapia intensiva o area medica. Scende il tasso nelle terapie intensive al 4% come per le aree mediche rispetto al 5,7 e al 5,9 di 7 giorni fa. Nelle prime i ricoveri passano da 504  a 362 . Nelle seconde da 3.333 a 2.289. Ma l’incidenza della diffusione della variante Delta sta aumentando sempre di più.

Il presidente della Conferenza delle Regioni: “Attenti alla variante Delta”

Il presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga a Canale 5 ha ribadito che: “Il lavoro è quello di vaccinare il prima possibile perché con la diffusione della variante Delta, che ha una contagiosità decisamente superiore a quella inglese, rischiamo anche che le misure come il distanziamento siano poco efficaci“.
Serve – ha aggiunto – una campagna vaccinale poderosa usando il periodo estivo in cui i virus hanno minore diffusione per proteggersi in vista dell’autunno, quando ci si augura che sia tutto finito anche se si dovrà adottare ancora qualche precauzione per accompagnare l’uscita dalla crisi pandemica“.

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