L’amore per il calcio e super tifosi del Napoli, Giuseppe e Pietro uniti nel tragico destino

Due super tifosi del Napoli e un unico, tragico destino, quello di morire sulla strada. Napoli nelle ultime ore piange due giovani figli. Giuseppe Menale e Pietro Saetta, rispettivamente di 26 e 16 anni.

Menale era in sella alla sua moto la sera del 6 settembre quando, in via Cesare Rossaroll, ha perso il controllo del mezzo, scivolando su quella che probabilmente era una macchia di percolato, e riportando un trauma cranico. La famiglia del giovane della Curva B del Napoli, che era stato ricoverato all’ospedale Cardarelli di Napoli, ha autorizzato l’espianto degli organi.

Stesso tragico appuntamento col destino per Pietro. Un destino che si è presentato puntale e crudele, nella tarda mattinata di ieri quandp è avvenuto il drammatico incidente a Casoria in via Pascoli. Troppo gravi le ferite riportate dal giovane di Volla molto conosciuto e benvoluto da tutti. Pietro è morto sul colpo dopo lo scontro tra lo scooter e l’auto. Nonostante il tempestivo intervento dei sanitari del 118, per il 16enne non c’è stato nulla da fare.

Per cause ancora in via di accertamento, il giovane in sella al Liberty si è schiantato contro un’auto che proveniva in senso opposto. Pietro era un grande appassionato di calcio. Grande tifoso del Napoli, aveva frequentato diverse scuole calcio dell’area a nord di Napoli tra cui quella dei fratelli Vives che lo salutano con un post su Fb: “La pro Vives calcio Si stringe attorno alla famiglia Saetta e al loro dolore, manifestando tutta la nostra vicinanza in questa prova della vita così dura e difficile da superare per la perdita del proprio figlio e nostro ex allievo Pietro Saetta Sentite condoglianze. R.I.P”