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domenica, Agosto 7, 2022
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L’esercito di consiglieri non basta a lady Schiano: i numeri della sconfitta


Avevano puntato tutto su Fele. Il marito della candidata, il consigliere regionale Michele Schiano, aveva stretto forti intese con decine di consiglieri comunali del collegio uninominale giuglianese. Sembrava una vittoria annunciata, ma non avevano fatto i conti con l’ondata grillina.

Così invece di cadere le stelle, sono caduti i sogni romani di Ira Fele e per l’ennesima volta quelli di suo marito.

Michele Schiano ci aveva provato più volte, sin da quando sedeva sulla poltrona di sindaco di Qualiano. Una volta c’era andato vicinissimo a sedere in parlamento, ma dovette accontentarsi della medaglia di legno (primo dei non eletti). Quest’anno sembrava quello buono e neanche il veto posto da Luigi Cesaro sulla candidatura del qualianese, aveva arrestato la voglia romana del consigliere regionale.

Così in una fredda notte di gennaio puntò tutte le fiches su sua moglie.

Il resto è storia di queste ore, 39.538 preferenze contro le quasi 90mila del pentastellato Salvatore Micillo, hanno avviato ben presto una mesta analisi del voto.

Eppure ‘Michele o’ qualianese’ aveva portato sullo stesso fronte consiglieri comunali di opposte fazioni. Destra, moderati e cattocomunisti avevano scelto chi ufficialmente e chi meno di appoggiare Fele.

Nonostante ciò le ‘x’ su Noi per l’Italia sono state pochissime rispetto a quanto preventivato dall’entourage di Schiano, 3779 preferenze (2,49%) non sono valse neanche l’onore delle armi (il 3% non è arrivato neanche nel collegio giuglianese).

L’unico dato che fa sorridere è quello di Qualiano, visto che in casa propria Schiano ha conquistato più di un quarto dei voti totali. Oltre mille voti figli di anni di politica ed anche di qualche accordo trasversale con avversari di vecchia data.

Accordi che hanno funzionato  meno a Giugliano (2%), dove le preferenze sono state praticamente uguali a quelle qualianesi, in una città che per numero di abitanti vale 4 volte quella amministrata da Ludovico De Luca.

Briciole raccolte invece in Comuni come Sant’Antimo e Melito, dove in tanti, tra consiglieri comunali e grandi elettori, si erano professati pro Schiano.

Dal quartier generale di Fele attendevano numeri a quattro cifre ed invece da Melito sono arrivati circa 340 voti e da Sant’Antimo meno di 300.

Anonimi, infine, i risultati di Villaricca, Calvizzano e Casandrino.

 

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