Licenziato per aver inoltrato in azienda un video erotico di una collega e sconfitto in tribunale. Questa è la storia di un impiegato di banca a Faenza, in provincia di Ravenna, che dopo aver perso il posto di lavoro, adesso è costretto anche a pagare 5mila euro di spese legali.
I fatti risalgono al luglio 2025, quando l’uomo lavorava in una filiale di provincia. L’ex impiegato di banca aveva inviato all’email aziendale di una collega un video, chiedendole di scaricarlo al posto suo perché non riusciva a visualizzarne il contenuto. Quei 45 secondi di filmato non contenevano nulla di coerente con il lavoro. Alla vista di un’altra collega nuda e in pose erotiche, la donna non ha esitato un secondo a inviarlo ai capi della filiale.
Il bancario, però, ha deciso di impugnare il provvedimento in tribunale, chiedendo di essere reintegrato e anche risarcito come riporta TgCom24. Invece il giudice del Tribunale civile di Ravenna, non era d’accordo: nella sentenza di primo grado ha rigettato il ricorso. Dunque confermata la perdita del posto di lavoro avvenuta a luglio e condannando l’ex impiegato anche al pagamento di 5mila euro di spese legali.


