Luca Toni rapinato nella sua villa, banditi armati in azione mentre c’erano i bimbi in casa

Luca Toni rapinato nella sua villa
Luca Toni rapinato nella sua villa

Tre banditi armati hanno assaltato e rapinato, nella sua villa di Montale, nel Modenese, il campione del mondo di calcio Luca Toni. La rapina, come riferisce la Gazzetta di Modena, è avvenuta giovedì sera intorno all’ora di cena. L’ex centravanti della nazionale era in casa con i bambini. I rapinatori, a volto coperto e con le armi in pugno, gli hanno intimato di consegnare tutti i valori.

Toni ha raccontato i dettagli dell’episodio ai Carabinieri che stanno indagando sull’accaduto, grazie anche all’aiuto delle numerose telecamere di sorveglianza che si trovano nell’area. A quanto si apprende, i rapinatori hanno minacciato lui senza prendersela con i bambini che però si trovavano in casa. (ANSA).

Non solo Luca Toni. Lavezzi, Hamsik, Gargano e Behrami: tutti i giocatori del Napoli che hanno subito una rapina

A dicembre di qualche anno fa era stato Valon Behrami la vittima. Anche al centrocampista svizzero fu sottratto un prezioso orologio, precisamente un Hublot, mentre era in auto in pieno centro. Poco dopo capitò ad Hamsik, il quale si sfogò dichiarando: “Mi dispiace molto per quello che è successo. È la terza volta che capita da quando sono qui, mi dispiace. Non è niente di che, purtroppo sono disagi che appartengono a Napoli”. Anche la moglie del capitano azzurro, Martina, sorella di Gargano, fu rapinata dell’auto, una Bmw X6, a Varcaturo, nella zona flegrea.

In principio, invece, fu Marcelo Zalayeta ad essere addirittura narcotizzato in casa. I furti d’auto, invece, sono iniziati con Andrea Russotto e Gaston Navarro (anche se entrambi ritrovarono le rispettive macchine) per poi proseguire con Aronica. A destare scalpore fu, però, soprattutto la rapina del Rolex subita da Yanina Screpante, fidanzata dell’allora attaccante azzurro Ezequiel Lavezzi. Lo sfogo su twitter della giovane modella argentina creò momenti di grande imbarazzo al Pocho.

Lo sfogo di Soledad Cavani

Anche Soledad Cavani reagì male al furto nella prima abitazione napoletana del Matador, a Lucrino, avvenuto il 9 novembre del 2011. La moglie dell’uruguaiano non è mai più tornata in quella villetta ed ha preteso che la coppia cambiasse casa. Andò infatti a vivere in un parco residenziale del Vomero. Purtroppo per lei, però, i delinquenti sono in agguato un po’ ovunque e così Soledad Cavani è stata rapinata poco tempo dopo a Fuorigrotta, non lontano dallo stadio San Paolo. Suo marito era impegnato alle Olimpiadi ed a lei fu sottratto un orologio Audemars Piguet del valore di circa 18mila euro (poi ritrovato in un sottoscala di via Tertulliano).

Altri calciatori del Napoli rapinati furono anche l’ex terzino Zuniga e il difensore centrale Fernandez.

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