La situazione del Napoli recita: secondi in campionato e ancora in corsa per continuare il percorso Champions, ma i numeri in trasferta sono negativi.
Domenica scorsa è andata in scena la quindicesima giornata di Serie A, tanti cambiamenti in vetta. Lo scivolone del Milan che non riesce a battere il Sassuolo di Fabio Grosso avrebbe potuto galvanizzare il Napoli per un sorpasso nei confronti dei rossoneri, ma così non è stato.
Il Napoli cade 1-0 sotto i colpi dell’Udinese che ha meritato la vittoria, facendo crollare il Napoli in terza posizione, allontanandosi di due lunghezze dalla vetta della classifica.
La sconfitta di Udine però, non è la prima della stagione in campionato. Il Napoli di Conte ha raggiunto quota 4 partite senza aver acciuffato neanche un punto in Serie A:
Milan-Napoli: 2-1
Torino-Napoli: 1-0
Bologna-Napoli: 2-0
Udinese-Napoli: 1-0
Queste 4 sconfitte alla soglia delle 15 partite in campionato rappresentano un numero disastroso rispetto allo scorso anno. Nella stagione dello scudetto firmato Antonio Conte, il Napoli aveva sì perso 4 partite, ma in tutta l’annata.
Il mal di trasferta
Come se non bastassero già i 4 k.o. in campionato, anche un altro dato preoccupa società e tifosi azzurri. Lontano dallo stadio Diego Armando Maradona il Napoli non riesce proprio ad imporsi.
Ad oggi il Napoli ha giocato 11 volte in trasferta, con ben 7 sconfitte. Un dato troppo negativo, bisogna trovare una soluzione per gli impegni fuori casa.
Tre sconfitte su tre fuori casa in Champions League:
Manchester City-Napoli: 2-0
PSV-Napoli: 6-2
Benfica-Napoli: 2-0
Tre ko che condannano il Napoli di Conte ad uno scontro diretto contro il Copenaghen per un posto almeno ai playoff della nuova Champions League, altrimenti significherebbe uscire direttamente dalla competizione. Sfida che il Napoli affronterà in trasferta.
Fortunatamente per gli azzurri, anche le altre squadre non stanno avendo un periodo d’oro, ma bisogna comunque cercare una svolta per indirizzare la stagione sul binario corretto.


