Malika Chalhy
La 22enne, in un'intervista al MCS.

La sua storia inizia con una denuncia fatta nei confronti dei genitori, lo scorso 19 gennaio. Malika Chalhy, 22enne di Firenze, è stata cacciata di casa dai suoi genitori dopo aver fatto coming out. Aveva scritto una lettera per raccontare il suo amore, ma i genitori non l’hanno preso bene, infatti la madre ha dichiarato: ”Per me mia figlia è morta, meglio drogata che lesbica”. La procura di Firenze interviene, dopo la denuncia della ragazza, che ha aperto un’inchiesta per violenza privata.

L’intervista a Le Iene

“Per mia mamma ero morta. Sono arrivati a dirmi che era meglio fossi drogata che lesbica e ad augurarmi un tumore”. Da queste frasi choc inizia il racconto di Malika Chalhy a Le Iene. Malika ha raccontato il suo dramma attraverso messaggi, registrazioni e telefonate che dice di aver ricevuto dalla sua famiglia. Si sarebbe così ritrovata in mezzo a una strada senza neppure i vestiti che non le sarebbero stati dati. Per lei è stata aperta una raccolta fondi su Gofundme che in poche ore ha superato i 30mila euro. Nelle ultime ore in tanti le hanno espresso solidarietà da Elodie a Fedez.

La solidarietà nei confronti di Malika Chalhy

Il caso è diventato anche argomento social, ed infatti è stata subito organizzata una raccolta fondi per aiutarla a sostenere le spese legali. Già sono stati raccolti 29 mila euro. ”Volevo raccontare solo la mia storia. Non credevo in una reazione così. Mi aspettavo che durasse due giorni, non voglio che si scagli odio contro di loro” queste le parole di Malika Chalhy ai microfoni di Fanpage. Nel frattempo la sua storia d’amore va avanti da circa nove mesi. ”Le prime volte mi sentivo in colpa poiché i miei amici ed i miei genitori non sapevano nulla. Ma ad un certo punto sono scoppiata ed ho confessato tutto, in primis ai miei amici”. I due si sono incontrati ad aprile 2020, durante il primo Lockdown da amicizie comune. Conclude, poi, aggiungendo: ”Credo che mia mamma, anche se non gli ho mai detto niente, se lo aspettasse e ancora mi chiedo perché non mi abbia cacciato prima di casa”. Intervistata anche dalle Iene e al Maurizio Costanzo Show dichiara: ”Avrei tanto voluto in quel momento un loro abbraccio”. 

Le parole del fratello di Malika 

Il fratello di Malika, dopo che il caso è diventato mediatico e molti si sono scagliati contro di lui e la sua famiglia, ha dichiarato sui propri social che la sorella si è venduta per 30 mila euro. ”Vendere i propri genitori per 30 mila euro usando 5 parole di troppo e scordandosi i 22 anni di sacrifici meritati nei suoi confronti! Sono volate parole grosse, inizialmente, solo perché in un momento di rabbia”. E continua a sostenere che la famiglia le avrebbe chiesto di tornare a casa, e che lui stesso si fosse offerto di ospitarla nel suo appartamento, ad Alessandria. Nelle ultime ore in tanti le hanno espresso solidarietà da Elodie a Fedez.

Progetti per il futuro

Malika Chalhy, ora che ha un tetto sulla testa ed è sicura di poter affrontare i procedimenti legali con lo spirito giusto, pensa al futuro. ”Voglio diventare un magistrato. Ho un forte senso di giustizia e voglio incoronare questo mio sogno”.

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