Diciannove minori, di età compresa tra i 2 e i 17 anni, sono stati presi in carico nelle ultime ore dalle strutture sanitarie dello Spoke di Corigliano-Rossano dopo aver accusato sintomi riconducibili a una forma di gastroenterite acuta. I bambini e i ragazzi soggiornavano nel territorio di Mandatoriccio. La situazione clinica, secondo quanto riferito dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, è sotto controllo. I sintomi riscontrati sono principalmente febbre e vomito, accompagnati in misura minore da manifestazioni diarroiche.
La quasi totalità dei minori, interessata da forme lievi, è stata già dimessa dopo le prime terapie di reidratazione ed è rientrata a domicilio in buone condizioni generali. Per cinque bambini è stato invece disposto il ricovero precauzionale, con l’obiettivo di monitorare l’evoluzione clinica e garantire le necessarie terapie di supporto. I parametri vitali dei pazienti ricoverati risultano stabili e, sottolinea l’ASP, nessuno dei minori versa in condizioni critiche. I piccoli ricoverati sono tutti originari dalle province di Latina, Napoli, Avellino e Lecce.
La rassicurazione dell’UOC
A fornire ulteriori elementi di rassicurazione è il direttore dell’U.O.C. di Pediatria, Francesco Morrone. In base alle caratteristiche della sintomatologia e alla rapidità con cui si è manifestata, l’ipotesi clinica prevalente è quella di una verosimile origine virale. Si tratta tuttavia di una valutazione ancora preliminare, che dovrà essere verificata dagli accertamenti diagnostici. I laboratori ospedalieri sono infatti al lavoro sui profili ematochimici e sugli esami coprocolturali, necessari a individuare con maggiore precisione l’origine dell’episodio e l’eventuale agente responsabile.
Indagine epidemiologica
Nel frattempo è stata attivata anche la rete della prevenzione. Il Dipartimento di Prevenzione dell’ASP di Cosenza, attraverso i Servizi di Igiene Pubblica, ha avviato un’indagine epidemiologica per ricostruire puntualmente i singoli casi e verificare eventuali elementi comuni. Sono inoltre in corso accertamenti tecnici e ambientali sul territorio di Mandatoriccio, finalizzati a esaminare ogni possibile fattore di correlazione. L’obiettivo è capire se l’episodio possa essere ricondotto a una comune origine infettiva oppure se siano presenti altri elementi ambientali o alimentari da approfondire. Al momento, dunque, non viene indicata una causa certa dei casi di gastroenterite. L’ipotesi virale appare quella maggiormente considerata sul piano clinico, ma saranno gli esami e l’indagine epidemiologica a fornire elementi definitivi.
L’ASP di Cosenza invita infine la cittadinanza a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali, precisando che gli esiti degli accertamenti analitici saranno resi noti non appena disponibili.
