HomeCronacaMalori per i ragazzini napoletani in Calabria, indagine sul depuratore

Malori per i ragazzini napoletani in Calabria, indagine sul depuratore

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Restano sotto osservazione alcuni dei ragazzi napoletani colpiti da gastrointerite nei giorni scorsi a Mandatoriccio. L’Azienda Sanitaria Provinciale ha avviato le relative analisi per stabilirne le cause. Inoltre è intervenuto l’hotel presso il quale alcuni dei giovani erano ospitati: “Come riportato dalle autorità sanitarie, le verifiche in corso riguardano le possibili cause dei malesseri, con particolare attenzione a un possibile malfunzionamento del depuratore comunale, il cui scarico confluisce alla foce del torrente Armirò. Che dista oltre 600mt dalla struttura. Si tratta di un’infrastruttura pubblica, esterna e del tutto indipendente dalla struttura alberghiera».

Rimarcato, nella nota, come la struttura sia stata sottoposta «A un’approfondita attività ispettiva coordinata, condotta congiuntamente da Servizio veterinario dell’Asp; Sian – Servizio igiene alimenti e nutrizione; Servizio di igiene e Sanità pubblica dell’Asp di Cosenza; Carabinieri del Nas di Cosenza. Gli organi di controllo hanno riscontrato la corretta conservazione degli alimenti e hanno rilevato le celle frigorifere “in ottimo stato”. Per quanto riguarda l’area piscina e i servizi al pubblico è stato riportato “nulla da rilevare”. I parametri dell’acqua della piscina misurati in loco sono risultati nella norma. Sono inoltre in corso, secondo le ordinarie procedure, le analisi di laboratorio Arpacal sui campioni prelevati e il campionamento dell’acqua potabile in ingresso e in uscita dalla struttura eseguito dal Sian. Comprendiamo la preoccupazione delle famiglie e auguriamo ai bambini coinvolti una pronta e completa guarigione. Al tempo stesso teniamo a rassicurare i nostri ospiti: i controlli approfonditi svolti da tutte le autorità competenti hanno confermato che la nostra struttura opera nel pieno rispetto degli standard igienico-sanitari. Continueremo a collaborare con la massima trasparenza con gli organi di controllo».

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