Questa volta pare essere davvero tutto fatto per il passaggio di Benoît Badiashile al Napoli. Il classe 2001 arriverà in prestito dal Chelsea, senza obbligo di riscatto così come voluto da Aurelio De Laurentiis, che, in attesa di definire l’arrivo dell’ex Monaco al Napoli, ha rinnovato il contratto al direttore sportivo Giovanni Manna, ora legato agli azzurri fino al 2032.
Max Allegri aveva chiesto un difensore bravo ad impostare e di piede sinistro, caratteristiche di cui il Napoi è rimasto orfano dopo l’infortunio di Alessandro Buongiorno.
Un difensore moderno e ancora giovane
A soli 25 anni, Badiashile vanta già una notevole esperienza internazionale tra Monaco, Chelsea e nazionale francese. Mancino naturale, forte nel gioco aereo e dotato di buona tecnica, rappresenta il prototipo del centrale moderno ricercato dai grandi club europei.
Le qualità non si discutono. A preoccupare, invece, è la frequenza con cui il difensore è stato costretto a fermarsi negli ultimi anni.
L’incubo degli infortuni al Chelsea
Dal suo approdo in Premier League nel gennaio 2023, il francese è stato spesso frenato dai problemi fisici.
L’infortunio più pesante è stato quello alla coscia nella stagione 2022/23, che lo ha tenuto fuori per oltre tre mesi. La situazione non è migliorata nell’annata successiva, quando Badiashile ha dovuto fare i conti con un lungo stop all’inguine durato 112 giorni e costato cinque partite, oltre ad altri problemi muscolari e a un successivo infortunio sempre all’inguine.
Anche la stagione 2024/25 è stata condizionata da nuovi guai fisici: un altro infortunio alla coscia lo ha costretto ai box per 80 giorni e gli ha fatto saltare quindici gare.
Una sequenza di stop anche nell’ultimo anno
I problemi non si sono fermati nemmeno nell’ultima stagione. Nel 2025/26 Badiashile ha accusato due distinti infortuni muscolari, uno stiramento e persino un breve stop per malattia.
Nel complesso, gli ultimi anni raccontano di un giocatore costretto a convivere con continui problemi fisici, quasi tutti concentrati nella parte muscolare tra coscia e inguine. Un dato che inevitabilmente ha imposto riflessioni approfondite da parte dello staff medico del Napoli che oggi sembrano essere superate, visto l’ormai imminente arrivo del centrale francese a Castel Volturno, dove invece è da tempo noto che non arriverà Mario Gila. Il difensore, nonostante la lunga corte del Napoli, è finito al Milan e proprio nelle ultime ore, pur confermando l’interesse del club partenopeo, ha dichiarato di essere certo di aver fatto la scelta migliore sposando la causa rossonera.
Lang via, Neres resterà azzurro
Tempo di scelte anche per Noa Lang, il cui futuro è sempre più lontano da Napoli. Allegri ha, infatti, deciso di sacrificare l’olandese, che pure si era mosso bene nella seconda parte del ritiro: per lui restano vive le piste Ajax e Galatasaray (in entrambi i casi si tratterebbe di un ritorno, mentre è tramontata l’ipotesi Atalanta. Resterà, invece, in azzurro il suo amico David Neres per il quale Adl ha rifiutato tutte le offerte.


