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Minacce ed estorsione ai familiari per un bar a Marano, arrivano tre condanne

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Si è concluso oggi, dinanzi al Primo Collegio B del Tribunale di Napoli Nord, il procedimento penale avviato nel 2020 che vedeva imputati Luigi Cerullo, Carmine Cerullo e Vincenzo Cerullo, accusati di estorsione ai danni di alcuni parenti.  Al termine della discussione, il Collegio ha dato lettura del dispositivo di sentenza, dichiarando gli imputati responsabili dei reati di estorsione.

Nel dettaglio, il Tribunale ha condannato: Luigi Cerullo alla pena di 6 anni e 2 mesi di reclusione;Carmine Cerullo alla pena di 5 anni e 8 mesi di reclusione; Vincenzo Cerullo alla pena di 1 anno e 6 mesi di reclusione.

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Gli imputati sono stati assistiti dagli avvocati Marcella Laura Angiulli e Pasquale Ciccarelli, mentre le persone offese, Arturo Cerullo e i figli Giovanna e Sabatino Cerullo, costituitisi parte civile nel procedimento, sono state difese dagli avvocati Antonio Peluso e Alda Liccardo.

La vicenda processuale trae origine da una lunga controversia familiare che affonda le proprie radici alla fine degli anni Ottanta. Nel 1989, infatti, Sabatino Cerullo, nonno di Giovanna e Sabatino e padre di Arturo Cerullo, decise di avviare a Marano di Napoli un’attività commerciale denominata “Bar Mio”, destinata a diventare il fulcro della successiva vicenda giudiziaria.

I fatti che hanno portato all’apertura del procedimento penale, durato oltre sei anni fino alla decisione odierna, saranno ricostruiti nel dettaglio sulla base degli atti processuali e della documentazione relativa alla storia dell’attività commerciale e ai rapporti intercorsi tra i componenti della famiglia.

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Antonio Mangione
Antonio Mangionehttp://www.internapoli.it
Giornalista pubblicita iscritto dalll'ottobre 2010 all'albo dei Pubblicisti, ho iniziato questo lavoro nel 2008 scrivendo con testate locali come AbbiAbbè e InterNapoli.it. Poi sono stato corrispondente e redattore per 4 anni per il quotidiano Cronache di Napoli dove mi sono occupato di cronaca, attualità e politica fino al 2014. Poi ho collaborato con testate sportive come PerSempreNapoli.it e diverse testate televisive. Dal 2014 sono caporedattore della testata giornalistica InterNapoli.it e collaboro con il quotidiano Il Roma
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