Romelu Lukaku è ufficialmente un giocatore del Fenerbahçe. L’annuncio congiunto della cessione a titolo definitivo è arrivato ieri alle 17.49. «Big Rom. Bigger dreams», il post di benvenuto su X con cui il Fener l’ha messa sui sogni. Il Napoli, invece, ha scelto i ricordi più belli per salutarsi: «Romelu ha collezionato 45 presenze e 15 reti, tra cui quella indimenticabile nel match del quarto scudetto contro il Cagliari, al termine di una poderosa progressione. Per ogni pallone difeso, per ogni gol segnato… Grazie e in bocca al lupo Big Rom!». La storia è finita. A un anno dalla scadenza del rapporto e dopo due stagioni luci e ombre: una storica e l’altra da incubo per il grave infortunio muscolare rimediato proprio a Castel di Sangro, il 14 agosto 2025.
Lukaku ha firmato per un anno con un ingaggio da 6,5 milioni, inferiore agli 11 lordi percepiti in azzurro. Un peso insostenibile per le casse del club che, unito allo strappo di marzo, ha favorito l’epilogo. «Ha pagato di tasca propria 150mila euro, rinunciando a 2 milioni. Ha grande carattere», ha detto il direttore turco Oguz Çetin. Il ds Manna ha ricavato dalla cessione il massimo, vendendo un giocatore di 33 anni, reduce da una stagione persa a causa dei problemi fisici e raddrizzata con un buonissimo Mondiale, per 6 milioni più 2 di bonus, più un altro se il Fenerbahçe vincerà il campionato; il 40% della rivendita sulla base fissa spetta al Chelsea.

