Un omicidio pianificato, non un gesto d’impulso. La Corte di Assise d’Appello di Napoli ha confermato l’ergastolo per Stefania Russolillo, accusata di aver ucciso la vicina di casa, la 72enne Rosa Gigante, nella sua abitazione nel quartiere Pianura. La vittima, ipovedente, era la madre del tiktoker Donato De Caprio, noto a Napoli per la sua attività “Con mollica o senza”.
Omicidio madre Donato De Caprio, confermato ergastolo per la vicina anche in Appello
Fu proprio il figlio tra i primi ad arrivare sul luogo del delitto, il 18 aprile 2023. Secondo la ricostruzione della Procura, l’omicidio non fu improvviso: la donna avrebbe agito con lucidità, pianificando il gesto con un obiettivo preciso, quello di impossessarsi del denaro della vittima. Un delitto quindi di natura predatoria, costruito in anticipo e portato a termine senza esitazioni. La sentenza di secondo grado conferma quanto già stabilito il 28 gennaio 2025 in primo grado, rafforzando l’impianto accusatorio: nessun raptus, ma una scelta consapevole.
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