Il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia chiude piazza del Mare dopo la grave rissa avvenuta nel fine settimana. Oltre 50 persone hanno preso parte alla zuffa. Per sedare le violenze è stato necessario l’intervento di numerose pattuglie della Polizia municipale di Pozzuoli. Le violenze sarebbero  l’epilogo di uno scontro tra due gruppi di giovani, uno proveniente da Varcaturo e l’altro da Pozzuoli.

Le parole del sindaco

“Purtroppo dobbiamo registrare ancora un episodio di assurda violenza tra ragazzi, avuto luogo nella tarda serata a piazza a Mare. In una zona affollata​ da​ tanti cittadini che passeggiavano tranquillamente per godersi alcune ore di svago.
Dopo questo grave episodio da domani disporrò la chiusura di piazza a Mare, anticipando il provvedimento che avevo già intenzione di adottare tra le misure per contrastare la diffusione del covid.
“Questa volta però ci sono già delle persone identificate. Dico grazie al lavoro dei nostri agenti di polizia municipale e dei carabinieri e alla collaborazione di alcuni cittadini. La rissa è stata immortalata dalle nostre telecamere di videosorveglianza e ci sono ancora indagini in corso, ma mi auguro che per i responsabili ci siano punizioni esemplari. Non permetteremo che un gruppo di delinquenti e balordi possano macchiare il volto della nostra città.
Ecco il video della rissa pubblicato da Cronaca Flegrea

La dinamica della rissa

Momenti di terrore quelli vissuti nella notte a Piazza a Mare a Pozzuoli, dove due gruppi di ragazzi – tra i 16 ed i 22 anni – con circa 50 persone, si sono colpiti con mazze da baseball e coltelli. A riportare la notizia è Il Mattino.

Un minorenne coinvolto nella rissa di Pozzuoli è stato costretto al ricovero in ospedale Santa Maria delle Grazie per ferite da taglio lievi. Insieme a lui però altre tre persone sarebbero rimaste ferite. Stando ad una prima ricostruzione della polizia municipale, pare che alla base della rissa ci siano vecchie ruggini tra un gruppo della zona di Licola e Varcaturo e l’altro, invece, composto da ragazzi di Pozzuoli. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri.

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“Movida non può essere sinonimo di disordini, disagi per i residenti e superamento delle regole di buonsenso. Il termine Movida deve corrispondere a divertimento e stare civilmente tra gli altri. Ma da tempo assistiamo all’incancrenimento del termine che equivale a cacciarsi in una situazione per lo più rischiosa. E’ accaduto ancora una volta in via Aniello Falcone. Poco dopo la mezzanotte dell’altra sera quando un automobilista probabilmente poco lucido è finito con l’auto sulle macchine in sosta scatenando con gli astanti una maxirissa.  I responsabili si sono poi dati alla fuga abbandonando le auto lungo la carreggiata lasciando la zona nel caos fino all’arrivo degli agenti.

VIDEO

E’ inaccettabile, non si può confinare intere zone della città a luogo di raccolta di migliaia di giovani senza che ci siano stretti controlli che garantiscano lo scorrimento sereno della serata. E’ necessario che si vigili rigorosamente sulla vendita e assunzione di alcool e droga onde evitare repliche di questa nottata. Ciò deve essere garantito ai residenti assediati da malcostume e inciviltà. Da mesi con decine di volontari puliamo il belvedere di Via Aniello Falcone che molti cialtroni usano come discarica lasciando sui muretti, sulle aiuole o peggio ancora gettando nelle aree sottostanti. Bottiglie di birra, superalcolici e vino, torte, bicchieri e bottiglie di plastica e lattine di bibite varie. Un comportamento indegno che dimostra quanto queste persone non rispettino la città e questi luoghi pensino solo a dare sfogo ai propri istinti da cavernicoli e incivili seriali”. Lo ha detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde con i consiglieri municipali sempre di Europa Verde Salvatore Iodice e Rino Nasti. Via Aniello Falcone.

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