Qualiano. “Colpi di pistola contro il cancello di casa di un politico, non si piegò al racket”

Non solo i commercianti. I 9 arrestati per estorsione nel blitz anticamorra di martedì, ritenuti appartenenti ai clan Mallardo e de Rosa, operanti tra Giugliano e Qualiano, non si facevano scrupoli di minacciare anche esponenti politici. E’ quanto avvenuto a Qualiano dove, come riportato nell’ordinanza di arresto, furono esplosi colpi di pistola contro l’abitazione di un noto politico locale, facente parte dell’ex giunta guidata dal sindaco uscente Ludovico De Luca.

La scoperta è stata fatta grazie alle intercettazioni effettuate all’interno di un’auto a bordo della quale c’erano Giovanni Ciccarelli, Paolo Mauriello e un altro soggetto. I tre dovevano partecipare ad un summit di camorra nella zona di Quarto con esponenti del gruppo degli Orlando di Marano. A quell’incontro andarono armati di pistola. A seguito delle intercettazioni l’auto è stata controllata dai militari della Radiomobile di Giugliano che fermarono i due soggetti a bordo della Fiat Panda al corso Europa a Villaricca. All’intemo della vettura, sotto il tappetino passeggero, fu trovata una semiautomatica calibro 9 con colpo in canna, matricola abrasa e 8 cartucce nel caricatore. A seguito dei successivi accertamenti la pistola rinvenuta risultava essere stata utilizzata in occasione di due diversi episodi criminosi. primo caso riguardava il danneggiamento avvenuto a seguito di esplosioni di colpi d’arma da fuoco contro il cancello dell’abitazione di un imprenditore di Qualiano, alla via Santa Maria a Cubito (nel l’occasione furono repertati sei bossoli calibro 9 corto e 5 ogive, risultati corrispondenti con la pistola in sequestro); il secondo caso riguardò invece il danneggiamento del cancello dell’abitazione di un noto politico di Qualiano avvenuto il 14 giugno 2016, “verosimilmente quale ritorsione per non aver ottemperato a una richiesta estorsiva”.