“Quella aiuta i neri” minaccia donna campana, aveva una pistola nella stufa

Destinatario dell’obbligo di dimora a San Cipriano Picentino, Gianluigi Leo, è personaggio abbastanza noto ai carabinieri della locale stazione, diretti dal maresciallo Esposito. Così, quando i suoi uomini, impegnati in un servizio di controllo ad ampio raggio assieme ai militari del Nucleo radiomobile di Salerno (capitano Taglietti, maresciallo Prete) lo hanno intercettato, hanno cercato di notare bene ogni suo singolo movimento. Si sono così accorti, da parte sua, di un certo nervosismo. Ed avevano ragione. La sua insofferenza ha indotto i carabinieri a procedere ad una accurata perquisizione dapprima personale e, successivamente, domiciliare.

A suo carico diversi precedenti per droga ma anche per violenza privata nei confronti di una mediatrice culturale, colpevole di aver aiutato alcuni «neri». Così, trattandosi di individuo già gravato da misura cautelare, i militari dell’Arma hanno effettuato un minuzioso ed accurato controllo della sua abitazione dove, ben occultata all’interno di una stufa a legna, hanno rinvenuto una pistola marca Bruni modello 85 calibro 8, alterata, con relativo munizionamento. Di qui l’arresto per porto abusivo e detenzione illecita di arma illegale. Ieri anche la convalida dell’arresto durante la quale non ha fornito spiegazioni sul possesso della pistola.