Ricostruire con esattezza l’origine delle espressioni idiomatiche è oggettivamente complesso, ma pare che un famoso tormentone del programma televisivo Made in Sud abbia influenzato persino il linguaggio criptico usato da un ras dello spaccio di droga. Tutto nasce dal blitz che ha sgominato il gruppo dei Ragazzi del Bronx di Caivano, capaci di estendere il proprio giro d’affari fino a Casoria, dove avevano creato una piazza di spaccio all’interno di un edificio in via Bissolati. A capo dell’attività c’era Roberto Maugeri, fedelissimo del ras caivanese Raffaele Lello Zambella, che gestiva il traffico di cocaina e crack con il supporto di Vincenzo De Rosa. Sono state proprio le intercettazioni a carico del trentaquattrenne, avviate nel novembre 2023, a fornire alla Procura di Napoli uno spaccato dettagliato sulle dinamiche della vendita.
Dalla paura degli arresti alla qualità della droga: la vita nella piazza di spaccio a Casoria
Dalle conversazioni è subito emerso l’arrivo di un carico a Maugeri pari a circa un chilo e mezzo. Le cimici hanno inoltre mostrato la reazione dell’organizzazione di fronte all’arresto dei complici: «Ci sono le guardie da Pasquale… aspetta, fammi vedere chi c’è qui… non ce la faccio più con questi telefoni».
Dopo il blitz avvenuto all’inizio del 2024, Maugeri ha trasferito lo spaccio direttamente nella propria abitazione, dove si è trovato a commentare la buona qualità della droga acquistata e l’importanza di possedere un telefonino criptato: «È ‘o gas… tu ne capisci, eh?… Quello non si dovrebbe proprio usare il telefono, perché questo che ho io costa milleduecento euro per quattro mesi… Stai apposto, hai capito com’è? 1.200 euro… Ti salva la vita». Infine, lo stesso Maugeri ha suggerito un metodo per sbarazzarsi rapidamente della sostanza stupefacente in caso di perquisizione da parte delle forze dell’ordine: «Dentro al cesso… solo la busta, cade tutto quanto… però… le dosi».
Le mesate ai detenuti
Lo spaccio di droga era soprattutto utile a pagare gli affiliati all’organizzazione in modo da garantirsi il loro silenzio. L’importanza della mesata dei vertici dell’organizzazione emerge dal riferimento al ras Zambella fatto da Maugeri nel corso di un’intercettazione: «A Lello adesso gli ho mandato 3mila euro. Eh Enzu lo sai quanto ho preso intesto sabato? Duemila euro. Io glielo ho detto guardatevene bene se vi pensate che escono i soldi… Io se devo venire qua per 2000 euro, non vengo, me li risparmi questi dieci anni di carcere».
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