Ragazzo pestato dai poliziotti: “Non ce l’ho con loro, accetterò le scuse”

(Un frame dell'aggressione dei due poliziotti ai danni di un pedone - Google)

Tutti hanno visto il video diventato, in breve tempo, virale di due poliziotti che pestano un ragazzo inerme. E’ successo in via Santa Brigida e le immagini sono state riprese da un residente della zona, con un cellulare. Della zona è anche il ragazzo che ha subito l’insensata aggressione da parte degli agenti. Dal video si intuisce che uno dei due agenti ha addirittura lasciato cadere la sua motocicletta per scagliarsi con veemenza contro il ragazzo. Ma chi è la vittima del pestaggio? Un camorrista? Un assassino? Uno spacciatore? Assolutamente no. Niente di tutto ciò. Il ragazzo è un garzone, un cittadino qualunque che per sbarcare il lunario consegna pasti a domicilio per una pizzeria sita non lontano dal luogo del pestaggio. Le immagini, scioccanti e incredibili, del tardo pomeriggio dello scorso venerdi 6 aprile, hanno fatto il giro del web. L’indignazione è montata rapidamente.

 Il video dell’aggressione al ragazzo in via Santa Brigida, Napoli

Tanto velocemente che la Questura di Napoli è intervenuta sul caso con un comunicato stampa. “In riferimento al video diventato virale, in cui viene ripresa la scena di due agenti della Questura di Napoli che, attuando comportamenti sicuramente censurabili dal punto di vista deontologico, appaiono percuotere un cittadino nel corso di un controllo di polizia, il Questore assicura che saranno operati rigorosi accertamenti ai fini della valutazione di pertinenti responsabilità disciplinari“. Intanto, è proprio il ragazzo a tornare su qui momenti assurdi. Francesco – questo il suo nome – appare ancora scosso ma si dice comunque disposto a perdonare i due agenti, qualora arrivassero le loro scuse.

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La fase dell’arresto del ragazzo, subito dopo l’aggressione

Le parole del ragazzo aggredito

«Sono stato male, mi sono sentito umiliato. Ma non ce l’ho con quei poliziotti. Se dovessero chiedermi scusa, le accetterò», ha detto Francesco a La Repubblica – Napoli. «Stavo lavorando, mi sono impressionato», ha aggiunto. La Questura, come detto, ha già fatto partire le indagini per verificare l’operato dei due agenti. Lascia perplessi, a questo punto, la presa di posizione del COISP, il Coordinamento per l’indipendenza Sindacale delle forze di Polizia. Il sindacato si è ufficialmente schierato al fianco dei due agenti protagonisti dell’insensato e brutale pestaggio, difendendone l’operato. “Il sindacato di polizia Coisp difende l’operato dei poliziotti: Sfidiamo chiunque a lavorare in questo contesto sociale dove rapine, scippi e violenze fatte a bordo di ciclomotori sono all’ordine del giorno”, dice il comunicato. tuttavia non è stato fatto alcun cenno sulla condanna di uno dei due agenti per gli scontri al Global Forum di Napoli del 2001.