HomeCronacaRicettazione per il clan Amato-Pagano, condanna soft per la moglie del ras

Ricettazione per il clan Amato-Pagano, condanna soft per la moglie del ras

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Solo due anni e un mese di reclusione. Questa la decisione per Anna Tramontano, moglie di Rito Calzone, ras scissionista conosciuto negli ambienti criminali con l’appellativo di ‘o pisano. L’accusa per la donna era quella di ricettazione aggravata dall’aver agevolato il clan Amato – Pagano. Si contestava a Tramontano di aver percepito il ‘mensile’ dal clan per più di 17 anni. La prima sezione del Tribunale di Napoli, in composizione collegiale, ha però riconosciuto alla donna le attenuati generiche così come richieste dal suo difensore, l’avvocato Luigi Senese. Una condanna decisamente al ribasso rispetto all’iniziale richiesta del pubblico ministero. Per la Procura infatti la contestazione mossa a Tramontano faceva riferimento alla cosiddetta ‘mesata’ che avrebbe ricevuto a partire dal 31 dicembre del 2008.

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