Rinvii delle udienze dei giudici di pace, serve la digitalizzazione: via alla proposta

Digitalizzare i procedimenti in capo ai Giudici di Pace. Lo propone l’onorevole Carlo Sarro, deputato campano di Forza Italia, per «superare gli ostacoli che in questi giorni di ripresa delle attività hanno determinato un vero e proprio allarme rinvii delle udienze creando pesantissimi disagi ai cittadini, ai legali e ai giudici stessi». «L’emergenza Covid – spiega l’esponente di Forza Italia – ha riproposto con forza i temi delicatissimi della giustizia, delle carenze logistiche, del deficit tecnologico e dei vuoti di organico. Criticità alle quali l’informatizzazione potrebbe dare risposte assolutamente significative». «Ad eccezione dei più delicati atti istruttori, l’idea di una piattaforma digitale analoga a quella già in uso per i procedimenti civili, risolverebbe buona parte dei problemi attualmente in campo e potrebbe essere applicata integralmente ad almeno il 70 per cento dei contenziosi», prosegue Sarro che si farà promotore, già nei prossimi giorni di una proposta «che vada in questa direzione, certo che potrà trovare un’ampia condivisione tra le forze politiche».

Puntare sulla semplificazione dell’attività dei giudici di pace

«Se la parola chiave della fase 2 deve essere ‘semplificare’ – sottolinea il capogruppo regionale campano di Forza Italia Armando Cesaro -, non solo è necessario snellire le procedure ma anche e soprattutto indispensabile digitalizzarle». «L’attività dei giudici di pace – ricorda Cesaro -investe migliaia di professionisti, tra avvocati e periti, e centinaia di migliaia cittadini: puntare sulla digitalizzazione è anche un modo per superare tutti quelle criticità che l’emergenza Covid ha messo a nudo».

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