Sarebbero legati al clan Mazzarella i quattro soggetti arrestati questa mattina. La Squadra Mobile di Napoli ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti dI quattro persone. Sono indiziati di reati di detenzione e porto abusivo di armi da fuoco e di violenza privata, aggravati dal metodo mafioso. Il provvedimento di questa mattina è stato emesso dal G.i.p del tribunale di Napoli, su richiesta della Dda.

Il provvedimento cautelare ha ad oggetto due azioni di fuoco commesse il 2 gennaio 2020 in via Gaetano Bruno e in via Nicola Fraggianni. Gli investigatori hanno ricostruito i raid nel Rione Luzzatti attraverso le immagini dei sistemi di videosorveglianza e gli accertamenti tecnici. Le indagini hanno consentito di acquisire elementi di gravità indiziaria nei confronti degli indagati, legati al clan Mazzarella, cartello contrapposto all’Alleanza di Secondigliano ed operante, attraverso numerose articolazioni ed organizzazioni alleate, su tutto il territorio napoletano con ramificazioni anche in altre Regioni.

Gli arrestati sono Salvatore Nunziata, 51enne con precedenti per rapina, lesioni personali e furto, Andrea Nunziata, 50enne; tra i precedenti annovera un tentato omicidio, evasione e associazione di tipo mafioso. In manette inoltre due “giovani”: si tratta di Carlo Nunziata, 23enne, e Andrea Nunziata, di 20 anni, entrambi con precedenti per porto di oggetti atti ad offendere.

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