Rione Sanità. Asse Vastarella-Mallardo, l’ordine imposto agli ‘invasori’

Il pentito del clan Vastarella Rosario de Stefano ha parlato anche dei stretti rapporti tra il clan Vastarella della Sanità e i Mallardo di Giugliano. Rispondendo ad un verbale di interrogatorio nel marzo del 2017, De Stefano ricorda il periodo difficile che il clan della Sanità ha vissuto tra il 1998 e il 2014: “Il clan Vastarella, per quello che è a mia conoscenza, fu soppiantato da altri clan nella Sanità, ricordo che Patrizio fu arrestato, come anche Lello Vastarella che fu arrestato per un estorsione ad un commerciante edile, mentre gli altri membri del clan o andarono in Spagna o passarono nelle fila di altri sodalizi criminali, come Enzo Staterini che dapprima passò nel clan dei Mallardo di Giugliano e poi passò con “Totore o’gassusar”. Viceversa Lello Topo e Giggino Topo andarono con i Mallardo, mentre Girolamo andò prima con i Licciardi e poi l’ho incontrato a Ponticelli dove mi disse che era passato con i Sarno. Voglio precisare che in questo periodo è capitato, per quello che ho saputo, che proprio Patrizio Vastarella ha commesso personalmente qualche estorsione ai danni di un pescivendolo. Già nel 2013 parlando con Lello Vastarella mi fu proposto di tornare con loro perché si stava riorganizzando il clan con l’appoggio dei Licciardi”.

Proprio in virtù dei rapporti, granitici, tra i Vastarella e l’Alleanza di Secondigliano vi sarebbe stato un preciso diktat da parte dei ras di quest’ultima contro eventuali ‘invasori’. Ordine imposto al gruppo Mauro dei Miracoli ‘colpevole’ di alcuni sconfinamenti che non sono affatto piaciuti alla maxi federazione indicata come il gruppo criminale più importante del panorama cittadino. I Mauro infatti, approfittando degli arresti che hanno colpito il clan Vastarella attivo nella parte alta della Sanità (Fontanelle fino a sfiorare Materdei), hanno iniziato a presenziare nella zona arrivando anche a picchiare un commerciante dopo che quest’ultimo non aveva ceduto ad una richiesta di pizzo. Un affronto intollerabile contro i Vastarella da anni ‘una cosa sola’ con i Licciardi della Masseria Cardone (una delle colonne dell’Alleanza di Secondigliano insieme ai Contini e ai Mallardo). Ecco che sarebbe giunta un’imbasciata al gruppo di vico Pacella ai Miracoli, un diktat in cui sono stati ‘chiariti’ i confini. Il retroscena avrebbe avuto anche una precisa conseguenza. Alle Fontanelle, secondo indiscrezioni informative, sarebbe da allora attiva una ‘colonna giuglianese’, cioè personaggi con agganci e contatti di lungo corso con i Mallardo. Gente che dalla provincia ha ricevuto un’espressa delega di occuparsi degli affari e di evitare ulteriori sconfinamenti.