A partire da oggi, il Comune di Napoli ha disposto il divieto di consumare pomodori freschi crudi nelle mense delle scuole della città, ma anche in quelle delle strutture sanitarie. Il provvedimento, in conformità a quanto disposto dall’Asl, scaturisce dal rischio salmonella partito dalla Puglia all’inizio del mese di ottobre.
Rischio salmonella, a Napoli vietati i pomodori crudi in mense scolastiche e ospedali
Come precisa, però, il Comune di Napoli: “Al momento non risultano casi segnalati a Napoli e in Campania. Il provvedimento è stato adottato in via di estrema cautela e in applicazione del principio di precauzione, a seguito delle risultanze emerse a livello nazionale ed epidemiologico riguardanti casi di tossinfezione alimentare da Salmonella associati al consumo di pomodori freschi consumati crudi”.
In una nota diramata nel pomeriggio odierno, il Comune di Napoli, a tutela della salute pubblica, in particolar modo dei minori e delle fasce deboli, ha precisato:
- Nei menù previsti, il pomodoro crudo verrà temporaneamente sostituito con altri ortaggi/vegetali cotti o verdure fresche crude non interessate dai controlli in corso.
- Rimane regolarmente consentita la somministrazione di pomodoro previa idonea e completa cottura.
“La misura ha carattere provvisorio – conclude il Comune di Napoli – e rimarrà in vigore in attesa del completamento degli accertamenti analitici da parte delle Autorità Sanitarie competenti”.
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