Salvini arriva a Napoli e la città si riempie di striscioni. GUARDA LE FOTO

Balconi di civili abitazioni; luoghi d’aggregazione; nei pressi di monumenti e siti storici. Napoli e la sua provincia sono invasi in queste ore da striscioni e lenzuola con su scritto messaggi contro il ministro dell’Interno Matteo Salvini, oggi alle 18.30 in Prefettura per presiedere al comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza. I napoletani non hanno dimenticato le offese razziste del leader leghista e si preparano a proprio modo a dare il benvenuto al capo del Viminale, replicando quanto sta avvenendo in altre città italiane. I messaggi di sprezzo verso Salvini sono comparsi in territori come Materdei, Montesanto (salita Tarsia, Ventaglieri, via Cristoforo Olivella), Quartieri Spagnoli (vico Politi), piazza del Gesù a via Mezzocannone e nei pressi dell’Università Federico II.

Ed ancora, Rione Sanità, a Capodimonte, in via nuova San Rocco, Miano (parco Ice Snei), nei pressi della stazione della metropolitana di Piscinola, nelle Vela gialla e rosse nonché nei nuovi alloggi di Scampia, nel quartiere di Soccavo, nella cittadina flegrea di Quarto. Sulle lenzuola e striscioni agli indirizzi di Matteo Salvini si leggono frasi del tipo: “Napoli non si lega’’; “Napoli non ti vuole’’; “Il Sud non dimentica’’; “Leghista terrone scuorno del Meridione’’; “Zorro Antifa’’ (parodia di quanto descritto dal ministro dell’Interno che ha raccontato che da piccolo gli rubarono il pupazzetto di Zorro all’asilo); “Meglio Terroni che ladroni coglioni, Salvini posa i 49 milioni’’; “Salvini torna a casa. Napoli ti odia.

Non abbiamo bisogno di sciacalli’’. Particolare curiosità ed eco mediatica ha suscitato lo striscione realizzato dal fratello di Pino Daniele, Salvatore Daniele, che rievocando la frase di un altro brano del compianto artista, “O Scarrafone’’ recita così: “Questa Lega è una vergogna. Lo diceva anche mio fratello Pino’’. In concomitanza della riunione al Palazzo di Governo presieduta da Salvini, si terrà una manifestazione di contestazione che partirà a Largo Belinguer (via Toledo) alle ore 18. L’obiettivo, è quello di giungere in piazza Plebiscito per contestare Salvini. Questa, intanto, rappresentanti del movimento di disoccupati della sigla “7 Novembre’’ hanno occupato alcuni ambienti del Palazzo delle Arti di Napoli in via dei Mille esponendo uno striscione in cui si leggeva la frase “lavoro stabile, reddito per tutti’’.