È andato al lavoro, ma ha dimenticato la sua bimba di un anno in auto nel parcheggio dell’azienda in via Livornese a San Piero a Grado, in provincia di Pisa. Se n’è reso conto soltanto ore dopo quando la compagna, mamma della piccola Giorgia, lo ha chiamato intorno alle 15. Era andata a prenderla all’asilo nido nel quartiere dove vivono, ma non l’ha trovata. A quel punto è arrivato l’allarme che ha messo in moto i soccorsi, più o meno negli stessi minuti in cui un altro collega dello stabilimento aveva notato la presenza della bimba nella macchina. Ma quando gli uomini del 118 sono arrivati, la piccola era già morta. Era seduta sopra un seggiolino montato su un sedile della macchina e con ogni probabilità è deceduta in seguito alla temperatura elevata provocata dal sole che ha battuto per ore sopra la macchina. Il padre, 40enne che vive a Pisa con la famiglia originaria del Grossetano, è un ingegnere che lavora nello stabilimento di componentistica per auto della Continental ed è attivo da anni nel Pd locale dove ha anche ricoperto l’incarico di segretario di circolo. La Procura di Pisa ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e ha iscritto l’uomo nel registro degli indagati. Il magistrato di turno ha disposto accertamenti sulla salma della piccola, che era la secondogenita.

La tragedia ha sconvolto la comunità pisana: il Comune ha annullato la festa di inaugurazione delle Mura medievali restaurate in programma oggi pomeriggio e il sindaco Marco Filippeschi ha espresso cordoglio a nome della città “piegata per la tragedia, la nostra comunità non ha parole. Abbracciamo la famiglia di Giorgia“. A lutto il Pd pisano, che ha sospeso la campagna elettorale: il candidato sindaco, Andrea Serfogli, ha abbandonato in lacrime un confronto pubblico. “Ogni parola è superflua – ha detto il segretario provinciale dem Massimiliano Sonetti – annunciamo che per oggi e domani ogni iniziativa pubblica è sospesa”. Su Fb il consigliere regionale Pd Antonio Mazzeo ha scritto: “Ci stringiamo intorno al dolore di una famiglia che sta vivendo il più terribile dei drammiPisa è sconvolta da una tragedia immane come solo la morte di una bambina di un anno può essere. Questo è uno di quei momenti in cui non ci sono parole adeguate e l’unica cosa che ci sentiamo di fare è fermarsi”.

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