Sanremo 2019, un mistero avvolge il palco dell’Ariston: “Livio Cori è Liberato?”

“Non sono io Liberato, ma se lo fossi non ve lo direi”: si è espresso così Livio Cori in un’intervista rilasciata a ‘La Repubblica’, nella quale gli veniva chiesto se fosse lui il misterioso rapper napoletano. La sua voce è stata analizzata minuziosamente, il suo nome è spuntato fuori quasi subito accostato a Liberato. C’è anche un libro, “Io non sono Liberato” di Gianni Valentino, che ha provato a fare luce sulla vicenda e tra i tanti nomi menziona anche quello di Livio Cori come possibile voce dietro il cappuccio del rapper napoletano da milioni di visualizzazioni.

Insomma, se seguissimo il detto “voce di popolo, voce di Dio”, non avremmo più dubbi a riguardo.

Gli indizi

Nell’estate del 2017, sul web trapelò la notizia che sul set della nuova stagione di Gomorra, fosse stata rivelata la vera identità di Liberato. L’attesa era tanta, ma di Liberato non se n’è vista l’ombra. E’ comparso invece proprio Livio Cori, che ha cantato la colonna sonora e ha interpretato il ruolo di ‘O Selfie, membro della gang di Sangue Blu.

Successivamente, il 1° settembre 2017, Salvatore Esposito scrive su Facebook: “E comunque io so chi è #Liberato 😎”.

Inoltre, attraverso alcuni esami spettrografici, il foniatra Ugo Cesari, dopo aver studiato la voce dei due, dichiarò che secondo lui l’interprete vocale delle canzoni di Liberato fosse proprio Livio Cori.

Nel 2017 Nino D’Angelo rilascia un’intervista per sminuire il progetto Liberato e far sapere a tutti di non apprezzarlo granché. Nel 2018 il cantautore partenopeo rilascia un’altra intervista per far sapere di aver cambiato idea: ora apprezza molto il progetto tanto da considerarlo il suo erede.

Il 9 maggio 2018 è il giorno del primo concerto di Liberato nel lungomare di Napoli, Livio Cori pubblicò poche ore prima del concerto una foto su Instagram in cui citava un passaggio della canzone ‘A storia ‘e nisciuno di Nino D’Angelo (“Io song figlio a’ ‘o mare, nato int’ ‘a terra ‘è nisciunò”). Il Corriere del Mezzogiorno, a riguardo scrisse: “Questa suona come l’ultima definitiva provocazione da parte dell’iniziato numero uno”. La foto – definita emblematica – “ritrae il rapper di Montecalvario in una stanza di una villa che si affaccia sul mare. Lo stesso mare da cui è giunta una piccola imbarcazione con sei uomini incappucciati nel luogo prescelto del lungomare napoletano”.

Infine, nella copertina del suo album Montecalvario, Livio Cori si fa ritrarre di spalle con un giaccone ‘alla Liberato’.